
Una grandissima festa. È quella che si è tenuta il 21 e il 22 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona per le due tappe del Music of Spheres World Tour dei Coldplay. Uno spettacolo che ha mozzato il fiato a tutti gli spettatori, fatto di momenti per ballare e per emozionarsi. Il concerto dell’anno
La serata a cui abbiamo presenziato, quella del 22 giugno, è stata aperta dalle 19:00 due artisti: Laila Al Habash e i Chvrches. Verso le 21:15 è uscita poi la band di fama internazionale, che ha aperto la serata con la canzone “Higher Power“, per poi passare alle altre hit “Adventure of a Lifetime”, “Paradise”, “Viva la Vida“, le rubacuori “The Scientist”, “Fix You” e “Yellow”.
Un concerto indimenticabile, che sicuramente resterà nella storia, come ha affermato anche il solista Chris Martin: «Buonasera, benvenuti a tutti. Siamo molti felici di essere qui a Napoli con le persone più belle e con i migliori giocatori. Ci abbiamo messo 20 anni per venire qui, ma vi prometto che non passerà molto altro tempo per la prossima volta».

La musica ha brillato per tutta la sera, grazie agli effetti luminosi creati dai bracciali messi al polso di ogni singolo spettatore una volta entrati. Questa è senza ombra di dubbio la firma vincente dei Coldplay: la loro capacità di creare uno scenario suggestivo e indimenticabile.
Tutto appellandosi alla eco-sostenibilità; il Music of the Spheres World Tour è la tournée mondiale con lo scopo ambizioso di ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica. L’intero spettacolo (audio, luci e laser) è gestito da un sistema di batterie elettriche che consente di usare il 100% di energia rinnovabile nel modo più efficace possibile. Come ad esempio le energy-bike presenti nella sezione prato, che davano a tutti la possibilità di pedalare per ricaricare l’energia del concerto.





ph. Loredana Desiato
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