
I Planet Funk suonano a Napoli, città madre, al tramonto, nell’incantevole cornice del Giardino Romantico di Palazzo Reale, per il Noisy Naples Fest con una splendida performance di musica e visual. Uno spettacolo dove l’elettronica, la dance, la produzione musicale, la tecnologia, il visual si muovono all’unisono, come fossero un corpo solo.
Il collettivo Planet Funk – che dal vivo si trasforma in una vera e propria band – era già uscito nel corso dell’anno con due singoli, il 6 gennaio 2023 con The World’s End a cui Alex Ulhmann, nuovo elemento del gruppo, aveva dato la voce, e il 2 giugno con il secondo singolo, Any Given Day. Il tour che dopo Napoli, toccherà Arezzo, Matera, Agrigento, Lecce nell’ambito dell’Ellenic festival, Torino per il Ritmika Festival, rappresenta il percorso naturale che porterà alla pubblicazione in ottobre di un nuovo album, mixato e masterizzato da Cenzo Townshend e dagli Abbey Road Studios di Londra, preceduto da un altro singolo.

Nati come progetto underground dance nei primi anni ’90 tra Marco Baroni, Alex Neri, Sergio Della Monica e Domenico Canu si sono strutturati ben presto come un vero e proprio collettivo, in movimento perenne tra Napoli – nella meravigliosa sede che guardava il mare di Posillipo – la Toscana e la Liguria. Oggi le voci sono quelle di Dan Black e di Alex Ulhmann e i componenti possono variare a seconda delle occasioni, intorno al nucleo stabile. Sul palco si presentano certamente con un bagaglio di tecnologia di grandissimo livello, ma anche con il suono delle chitarre e con i due vocalist e questo li rende una vera band da concerto live.
Diventati noti nel panorama elettronico internazionale nel 2000 con il singolo Chase The Sun, ben presto incasellano nuovi successi come Who said, Paraffin, Inside the People, Peak, Another Sunrise.
A distanza di anni Il 13 dicembre 2018 pubblicano il nuovo singolo All On Me, nella cui composizione e produzione è presente anche Sergio Della Monica, bassista e co-fondatore, che morirà quello stesso anno. Mentre il 20 febbraio 2020 pubblicano 20:20, una raccolta che celebra i 20 anni di carriera della band, anche in questo caso con la produzione di Sergio Cerruti con la Just Entertainment, etichetta indipendente, e rimasterizzata a Londra.

Il concerto, e i concerti che verranno saranno dedicati a Sergio, il collettivo che nasce con quattro soci fondatori, ora deve rimodularsi sui restanti tre elementi originari, e soprattutto, come spiega Alex Neri: “non dobbiamo essere una riproduzione di ciò che siamo già stati, ma dobbiamo raccontare la nostra evoluzione, quello che siamo adesso”. Partiti da una cultura indie, che abbraccia in simbiosi il rock e la dance, i Planet Funk negli anni non hanno mai realizzano nuovi dischi se non si sono sentiti davvero ispirati. Il gruppo e i suoi elementi si muovono per serate, festival, concerti, la loro musica vede spesso grandi collaborazioni (Elisa, Giuliano Sangiorgi) – a Matera saranno sul palco ad introdurre lo show dei Placebo – ma mantenendo sempre un’anima underground e lavorando a progetti anche separatamente.
La scaletta della serata alterna brani in uscita quest’anno e brani storici. Oltre a passare per classici della musica, come Psyco Killer dei Talking Heads, Blue Monday dei New Order, magicamente infilati senza soluzione di continuità dentro le loro canzoni.
Perfetto il visual del di Francesco Taddeucci, ottimo il lavoro gruppo dei fonici. Pienissimi i giardini del Palazzo Reale, per un’energia fatta di danze e di mani verso il cielo.

E’ magico sempre lo spazio sonoro dei Planet Funk. Attendiamo i nuovi concerti in giro e l’uscita finalmente di questo nuovo album dopo l’estate.
Another sunrise will find us. Another sunrise and were fine
testo da Another Sunrise, 2011









ph. Mina Grasso
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...