Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiEVIDENZAMagazine Marzo 2024Spettacolo

I problemi delle Serie Tv e Mare Fuori: il parere della sceneggiatrice Cristiana Farina

Maria Claudia Merenda
Maria Claudia MerendaRedazione Informare
14 marzo 20244 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
I problemi delle Serie Tv e Mare Fuori: il parere della sceneggiatrice Cristiana Farina

Indice (1)

  • 1L’ESPERIENZA IN “MARE FUORI”: CRISTIANA FARINA SI ESPRIME SULLA SERIE

La notorietà dello sceneggiatore, pur fondamentale nel funzionamento della macchina che è il mondo del cinema, è spesso ignorata, sacrificata per il regista. Ma il nome di Cristiana Farina è più che noto: tra i volti più importanti del mondo della sceneggiatura italiano, ha alle spalle una carriera longeva ricca di grandissimi successi: Vivere, Centovetrine, la prima edizione del Grande Fratello, Un Posto al Sole, Amiche Mie, e la più recente Mare Fuori. Con lei, ho avuto modo di chiacchierare di alcune tematiche talvolta spinose del mondo dello spettacolo, prima fra tutti com’è essere una sceneggiatrice nel panorama italiano odierno. 

«Si fa fatica, perché ovviamente è un mondo regolato da uomini – mi risponde Cristiana – e di conseguenza è difficile trovare uno spazio. Bisogna avere tanta pazienza, tante qualità e sicuramente tanto talento. Ma sono anche dell’idea che alla fine il talento abbatta le barriere. Il problema è che si rischia di essere usati. C’è sempre bisogno di qualcuno che metta il cappello sopra il tuo lavoro, perché ci si fida più degli uomini». Ricordando gli eventi di poche settimane fa che hanno scosso l’opinione pubblica, in materia di censura in televisione, la domanda che è sorta spontanea è stata se le fosse capitato di doversi rapportare a persone che hanno cercato di impedirle di affrontare determinate tematiche: «Ah, certo. Soprattutto nel servizio pubblico, non si devono offendere le grandi categorie. Non è un mondo libero in cui puoi dire o fare quello che vuoi. Quando scrivi qualcosa, ci sono altre dieci persone dopo di te che la leggono e possono dire di no». Nel discutere della figura del produttore e del suo rapporto con lo sceneggiatore, ha aggiunto: «In Italia i produttori illuminati si contano sulla punta delle dita di una mano. Solitamente hanno l’interesse di capitalizzare, di riempire la pancia della loro società. Sinceramente conosco pochi produttori che mettono al centro del loro interesse il prodotto e che, soprattutto, lo sappiano fare. Anche lì ti sfruttano e usano il tuo talento per far cassa». 

L’ESPERIENZA IN “MARE FUORI”: CRISTIANA FARINA SI ESPRIME SULLA SERIE

Prendendo come spunto il monologo di Edoardo Leo a Sanremo, in cui dichiarava che nella società di oggi è fondamentale tenersi stretti gli artisti perché sono in grado di cambiare il mondo, ho domandato a Cristiana se fosse un discorso applicabile anche alla figura dello sceneggiatore: «È sicuramente un lavoro che può ispirare – ha detto –. Se facciamo l’esempio di Mare Fuori, ho ricevuto tantissimi ringraziamenti di genitori che hanno trovato nella serie la possibilità di riavvicinarsi ai figli. L’arte è una lettura della realtà; una lettura che riesce anche a sublimarla, a farti andare avanti fino a raggiungere una catarsi. Lo sceneggiatore, purtroppo, in questa organizzazione industriale non è così avvantaggiato nel portare avanti il proprio messaggio». In questo discorso, mi ha poi raccontato della sua esperienza con Mare Fuori, serie di cui è ideatrice e di cui, tuttavia, a partire dalla quinta stagione non lo sarà più: «Ho deciso di andar via da Mare Fuori proprio perché si stava allontanando molto dalla mia concezione. Il mio lavoro non era più protetto da nessuno: né dal produttore, né dagli editori, né dal regista o dagli attori. Ognuno aveva messo del suo, e questa cosa mi ha creato molto disagio. Ci sono delle situazioni che io non riconosco, perché non sono come le avevo intese quando scrivevo». 

Quello che potrebbe essere definito un “rischio del mestiere” legato ad un lavoro collettivo sottolinea, infine, una problematica seria del mondo della serialità italiana: «In America, nei paesi in cui esiste la serialità industriale, vi è la figura dello showrunner che è una figura di controllo. È tutto molto organizzato. Non c’è margine di interpretazione. Esistono, però, dei momenti di verifica in cui ognuno dice la sua e lì si cambiano le cose, che poi saranno quelle che andranno in onda. Il vestito che la serie indossa è sempre lo stesso. Gomorra ha sempre lo stesso stile, nonostante abbia cambiato registi. In Mare Fuori no: c’è stata una libertà da parte di tutti senza una vera guida che abbia mantenuto lo stesso vestito. Si è persa la sua identità». 

Tags
  • #cristiana farina
  • #mare fuori
  • #serie TV
Maria Claudia Merenda
Redazione Informare

Maria Claudia Merenda

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026