Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZAMagazine Luglio 2026

I "Vasci" di Napoli: opportunità per il turismo

Alessandro Scotti
Alessandro ScottiRedazione Informare
11 luglio 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
I "Vasci" di Napoli: opportunità per il turismo

Indice (3)

  • 1Vascitour nasce con l’intenzione di offrire ai viaggiatori l’esperienza di soggiornare nei bassi. Come hai realizzato il progetto?
  • 2Perché proprio i bassi? Che cosa rappresentano nell’immaginario della cultura napoletana?
  • 3Da operatore turistico come giudichi il fenomeno dell’overtourism?

Nel racconto della genesi del suo progetto Achille Centro, fondatore di Vascitour, ha tenuto a sottolineare la differenza tra turista e viaggiatore. Il viaggiatore va alla ricerca del contatto con gli abitanti locali, dell’autenticità dei posti che visita. Non si accontenta della pizza fritta o della limonata a cosce aperte, ma cerca di raggiungere il substrato della cultura partenopea toccando con mano l’atmosfera popolare dei vicoli di Napoli.

Vascitour nasce con l’intenzione di offrire ai viaggiatori l’esperienza di soggiornare nei bassi. Come hai realizzato il progetto?

«Nel 2012 mi venne questa idea ispirata al mio modo di viaggiare: quando viaggio mi piace avere un contatto diretto con gli abitanti locali e una lettura delle città non da turista ma da viaggiatore, e cerco sempre di entrare nell’identità del luogo che vado a visitare. Presentai il progetto per un bando che il MIUR pubblicò proprio nel 2012 per premiare i progetti innovativi delle università del Sud Italia. Prendeva già allora il nome di Vascitour ed era ispirato a quel turismo lento dal carattere esperienziale. Al tempo c’era l’interesse di dare importanza a quartieri che erano ancora bistrattati come il Rione Sanità e i Quartieri Spagnoli. Mi venne poi in mente di trasformare i bassi in case vacanze, così come già accadeva altrove da anni, come in Puglia con i trulli. A questo si accompagnava anche il concetto di home restaurant, un modo innovativo di assaggiare i piatti della tradizione napoletana cucinati da chi li prepara ogni giorno nelle proprie case. In sostanza offrivamo la possibilità di vivere nella casa di un napoletano, di mangiare a casa di un napoletano e di vivere la città attraverso quartieri autentici che allora non rientravano negli itinerari più conosciuti».

Perché proprio i bassi? Che cosa rappresentano nell’immaginario della cultura napoletana?

«I bassi napoletani per molto tempo sono stati un aspetto della città di cui vergognarsi, da nascondere. Erano considerati un po’ volgari, ma in realtà fanno parte della nostra cultura da secoli e bisogna studiarli per capirne l’origine. Ho pensato di rendere onore al basso, di metterlo in risalto perché per molto tempo ha dato la possibilità a tante persone di non vivere per strada e di avere un tetto. Quello del soggiorno nei bassi è il servizio che, almeno fino al 2020, ha avuto più successo. I nostri viaggiatori sono sempre stati entusiasti dell’idea di poter vivere la città dal suo cuore pulsante: ricordo con affetto degli ospiti russi che hanno iniziato a sedersi fuori ai bassi come vedevano fare alle signore che ci abitavano, prendevano il caffè con loro o mettevano lo stendino fuori la porta. Negli ultimi anni c’è stata un’evoluzione del turismo a Napoli: siccome i bassi non sono di nostra proprietà, i proprietari hanno preferito affidarsi a piattaforme come Booking e Airbnb. Oggi quando ci chiedono l’alloggio mettiamo direttamente in contatto il viaggiatore con l’host. Tuttavia, durante i tour cerchiamo ancora di mostrare le storie che fanno onore a queste abitazioni semplici».

Da operatore turistico come giudichi il fenomeno dell’overtourism?

Immagine articolo

«Noi abbiamo la fortuna di affrontare un fenomeno che si è già verificato a Firenze, Venezia, Barcellona, e sulla base delle esperienze pregresse dovremmo muoverci in modo che ci sia un’organizzazione migliore di quella attuale. Non esiste che le persone che abitano al centro storico debbano lasciare le proprie case per assecondare la smania per i b&b, che tra l’altro non rendono come 15 anni fa perché ce ne sono troppi. Io penso che ci voglia maggiore controllo, anche perché questo tipo di turismo che mette in affanno la città crea un costo maggiore del guadagno: il turista medio che arriva a Napoli al comune costa, e non poco. La maggior parte di loro non chiama la guida, non va al ristorante, va al bar magari solo per usare il bagno: bisogna puntare sul turismo di qualità piuttosto che su quello di quantità».

Tags
  • #achille centro
  • #Overtourism
  • #vascitour
Alessandro Scotti
Redazione Informare

Alessandro Scotti

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026