
Da decenni Igobo-Ora, una città della Nigeria, lo Stato più popoloso dell’Africa, è ritenuta la “capitale dei gemelli”, ovvero una città dove ogni 1.000 nascite si riscontrano 50 nascite gemellari. Questo villaggio, per via di questa sua peculiare caratteristica, è un unicum in tutto il globo: in nessun altro luogo al mondo si è mai registrata una presenza così elevata di parti gemellari.
Igbo-Ora, capoluogo di Ibarapa Central, una zona della Nigeria nello Stato di Oyo, è abitato da una comunità africana appartenente all’etnia Yoruba.
La cittadina , di quasi 200.000 abitanti e a 135 chilometri a sud da Lagos, venne soprannominato “la città dei gemelli” o “la capitale dei gemelli“, poiché sembra che ogni singola famiglia abbia almeno una coppia di gemelli e ogni 1000 nascite si riscontrano 50 nascite gemellari. Per capire quanto questo dato sia degno di nota basti pensare alla media mondiale di circa 12 su 1.000.
Secondo il capo tradizionale locale, Jimoh Titiloye, “quasi ogni famiglia” ogni anno vede la nascita di due gemelli. «Qui a Igbo-Ora non c’è quasi famiglia che non abbia dei gemelli» ha dichiarato il re degli Yoruba Oba Kehinde Gbadewole Olugbenle, lui stesso gemello.
Dunque, è lecito chiedersi perché nascono così tanti gemelli rispetto alla media globale. Secondo alcuni la motivazione risiederebbe nelle abitudini alimentari degli Yourba: questa popolazione segue da secoli una dieta composta da gombo, Ilasa, igname o dioscorea, un tubero ricco di estrogeni che facilita l’ovulazione. Secondo Alake Olawunmi, madre di due gemelli, la spiegazione si potrebbe ricondurre ad un piatto tipico locale chiamata amala, fatto con igname, farina di manioca o farina di piantaggine acerba. John Ofem, un ginecologo di Abuja, la capitale della Nigeria, ha dichiarato che questa spiegazione è plausibile e che a Igbo-Ora «ci sono cose che si mangiano che hanno un alto livello di alcuni ormoni, che possono provocare quella che chiamiamo ovulazione multipla».
Secondo altri si tratterebbe di una banale predisposizione genetica. Mentre, numerosi locali credono altresì che si tratti di una benedizione divina e che l’alta concentrazione di gemelli sia dovuta al lignaggio ancestrale.
Gli scienziati, tuttavia non hanno ancora trovato un motivo scientifico che spieghi l’alta concentrazione di gemelli nel villaggio. Difatti, a Igbo-Ora non si contano solo molti gemelli eterozigoti, gemelli nati dall’ovulazione multipla, bensì anche molti omozigoti, ovvero nati da un singolo ovulo fecondato. Dunque, gli esperti sono scettici, poiché, almeno nel 2024, non esiste un legame provato tra la dieta e l’alto tasso di nascite di gemelli.
In ogni caso la città organizza da 12 anni a questa parte, nel periodo di settembre-ottobre (nel 2024 lo scorso 12 ottobre) il “World Twin Festival“, un evento ricco di danze, sfilate e spettacoli allo scopo di celebrare la “capitale dei gemelli”. Questo festival, oltre a rappresentare una parte fondamentale della cultura della città di Igobo-Ora, è fondamentale per il turismo della regione, in quanto rappresenta una spinta per la crescita economica. Difatti, nel 2019 il turismo nel mondo ha fruttato circa 2,9 trilioni di dollari e nel 2022 l’evento ha incluso più di 1.000 coppie di gemelli.
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