
E’ ufficiale: Alessandro Buongiorno vestirà azzurro. Aurelio De Laurentiis ha regalato ad Antonio Conte uno dei migliori difensori della scorsa annata. Il giocatore lascia il Torino, club in cui è cresciuto, vincendo una Coppa Italia Primavera e collezionando 109 presenze con la prima squadra.
Il Napoli è riuscito a superare la concorrenza di club come Milan, Juve e Tottenham. Si è parlato anche di un tentativo last minute dell’Inter, poi respinta. Il club partenopeo aveva già provato ad acquistare il difensore con un’offerta da 25 milioni di euro più il cartellino di Ostigaard, ma i Torinesi rifiutarono per non privarsi del proprio capitano a stagione in corso. Questa estate, vista l’apertura del giocatore al trasferimento, De Laurentiis ha messo sul piatto 35 milioni più 5 di bonus e ha convinto il presidente Cairo.
Il giocatore, secondo Calcio e Finanza, ha firmato un quinquennale da 2.5 milioni netti (4.6 lordi). Nel contratto, inoltre, è previsto l’inserimento di una clausola da 70 milioni, valevole solo dall’estate 2027.
Come detto, Alessandro Buongiorno è stato, nella passata stagione, uno dei migliori difensori del campionato. Merito anche del lavoro svolto con Juric (non a caso, il miglior interprete di quel ruolo nell’annata 2021/2022 fu Bremer, sotto la guida dell’allenatore croato).
Il nuovo acquisto degli azzurri ha giocato come centrale in una difesa a 3 e sembra che non ci saranno cambiamenti sotto questo aspetto. Bisognerà capire però se Conte richiederà lo stesso lavoro fatto a Torino. Buongiorno è uno dei difensori più aggressivi nei top 5 campionati europei.

Come si evince dal grafico, preso da FBref, il difensore è tra i primi in Europa per contrasti, contrasti nella trequarti difensiva e, sottolineo, contrasti a centrocampo. Per spiegare un’opposta interpretazione del ruolo, prendiamo il profilo di Francesco Acerbi, anche lui centrale in una difesa a 3.

Il difensore nerazzurro è infatti tra i difensori con meno contrasti in assoluto, in particolare quando si tratta di contrasti a centrocampo. Quest’ultimo ha il compito di guida, di presidio del territorio; il nuovo acquisto del Napoli invece è sempre stato colui incaricato di sradicare il pallone dai piedi degli avversari.
Ho scelto proprio Acerbi perché, quando si è infortunato prima dell’Europeo, tutti vedevano Buongiorno come suo sostituto naturale, senza però contare che le due interpretazioni del ruolo erano totalmente diverse.
Come dicevo, c’è da capire quali saranno le richieste di Conte al suo nuovo difensore: se lasciarlo nella sua zona di comfort, una linea interventista, o un lavoro più di posizionamento, come quello del ‘collega’ Acerbi.
Il Napoli ha dunque acquistato finora Spinazzola, Rafa Marin e Buongiorno. Il laterale azzurro sicuramente occuperà la fascia come quinto di centrocampo. Presumibilmente, i due difensori saranno rispettivamente il braccetto di sinistra e il centrale nella linea a 3. L’incognita rimane sul braccetto di destra: il club dispone di Nathan, Rahmani, Ostigaard e Juan Jesus. Non sappiamo chi tra questi giocatori rientri nei piani dell’allenatore. Infine, ci sarebbe l’opzione di schierare Di Lorenzo, ma credo che il capitano azzurro verrà schierato come esterno a destra, a ‘controbilanciare’ la forte propensione offensiva di Spinazzola:
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