
Proviamo a dimenticare per un attimo – anche se è difficile – tutti i problemi della città di Caserta che, purtroppo, hanno occupato le prime pagine dei giornali locali e nazionali. Con la riapertura di cinque ettari di prato e del viale che porta al Piazzale della Speranza, il Campo Laudato Si’ può davvero rappresentare un primo seme per la rinascita della città, all’insegna di un’enciclica rivoluzionaria, quella di Papa Francesco, intitolata appunto Laudato Si’.
«Abbiamo voluto trasformarlo in un luogo dove si potesse coniugare Laudato Si’ e Fratelli tutti – questa la dichiarazione del Vescovo di Caserta, Mons. Pietro Lagnese – Non solo verde e natura, ma inclusione, legalità, accoglienza. Una vera officina di cittadinanza». Questi spazi vogliono significare tanto, rappresentando un primo, piccolo grande passo verso la riapertura completa di quello che fu il Macrico. Ecco, quindi, che noi di Informare siamo andati alla tappa di un pellegrinaggio interdiocesano che si è tenuta proprio al Campo Laudato Si’, legato al decimo anniversario dell’enciclica di Papa Francesco.

Raffaele Zito, Consigliere di amministrazione della Fondazione di partecipazione Casa Fratelli Tutti, ha dichiarato: «Siamo qui perché questa è una tappa di un pellegrinaggio interdiocesano di nove tappe, legato al decimo anniversario dell’enciclica Laudato Si’, che vuole riaccendere l’attenzione sulla questione ambientale, anche alla luce della recente sentenza della CEDU sulla Terra dei Fuochi che ha suscitato preoccupazione. La Chiesa è presente su questi temi da molti anni e, con la rinascita di questo luogo – il Campo Laudato Si’ – vogliamo continuare un cammino di speranza, soprattutto in questo anno giubilare. Il campo è aperto dal 1° giugno 2024 e non sarà mai più chiuso. Stiamo recuperando un ettaro alla volta, liberando gli spazi verdi dai rovi».
Abbiamo ascoltato anche le dichiarazioni di Elpidio Pota, Segretario Generale della Fondazione Casa Fratelli Tutti: «Innanzitutto, vorremmo che quest’area non si chiamasse più Macrico, ma Campo Laudato Si’ Caserta, perché questo acronimo richiama un passato militare che vogliamo superare. Il futuro è il Campo Laudato Si’. L’area di cinque ettari, situata a sinistra dell’ingresso, era originariamente invasa da rovi, alberi secchi e pericolanti. Grazie agli interventi finanziati dalla Chiesa di Caserta, è stata resa sicura e fruibile per i cittadini. Il secondo passo è stato la sistemazione del viale di accesso, inaugurato durante l’evento della visita a Caserta del Patriarca Bartolomeo. Il sogno del nostro Vescovo, Mons. Lagnese, è mettere a disposizione della città quest’area, ispirandosi anche al Borgo Laudato Si’ di Castel Gandolfo, voluto da Papa Francesco. Sono due realtà simbolo dell’applicazione concreta dei principi dell’enciclica. Ora i cittadini possono passeggiare sia in quest’area sia lungo il viale centrale, che si allinea con l’asse storico verso la Reggia di Caserta, passando per Corso Trieste, un tempo percorso dalle truppe borboniche. Inizialmente, il Presidente De Luca promise un finanziamento di 30 milioni di euro, ma la Regione ha poi destinato 15 milioni per la rigenerazione di aree urbane legate a edifici di culto, in accordo con la Conferenza Episcopale Campana. Ora si attende l’iter per l’utilizzo di questi fondi».
Presenti molti giovani provenienti da Caserta e dintorni che hanno visitato quest’area per la prima volta, come Alma: «Credo che sia molto importante riappropriarsi di questi spazi, soprattutto perché negli ultimi anni la città di Caserta sta vivendo oggettive difficoltà da un punto di vista sociale e politico. Avere un nuovo spazio verde, anche come punto di ritrovo per noi giovani, è fondamentale».
Presente alla tappa di questo pellegrinaggio anche Mimma D’Amico, del Centro Sociale Ex Canapificio Caserta: «Il Campo Laudato Si’ è il futuro di Caserta. Come centro sociale, siamo impegnati da vent’anni nella difesa di questo spazio e siamo felici che finalmente si intraveda la possibilità di creare un’area verde, senza cementificazione, fruibile dalla città. È un processo in costruzione: riteniamo fondamentale la partecipazione dal basso e il monitoraggio costante, con attività sociali e il coinvolgimento della popolazione, per realizzare questo sogno».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...