
“La decisione del Presidente Roberto Fico di opporsi alla realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri a Castel Volturno è sacrosanta. Sulle politiche migratorie il Governo Meloni sta fallendo miseramente e non consentiremo che si compiano scelte sbagliate su territori già segnati da fragilità sociali, economiche e istituzionali. Non possiamo accettare un modello che assimila la condizione di irregolarità dei migranti alla criminalità, alimentando paura e divisione sociale”, dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta.
“Condivido pienamente le parole del vescovo di Capua e Caserta, Pietro Lagnese, che ha richiamato tutti alla necessità di affrontare il tema dell’immigrazione difendendo il rispetto della dignità di ogni essere umano. Non si può gestire la questione migratoria con soluzioni punitive, né tantomeno imponendo decisioni calate dall’alto, senza confronto con cittadini, amministratori locali e realtà sociali”.
“Serve un cambio radicale delle politiche migratorie, fondato su diritti, legalità, lavoro, integrazione e inclusione sociale, abbandonando definitivamente logiche emergenziali. Castel Volturno non diventerà il simbolo della detenzione e dell’abbandono – conclude Aveta – ma un presidio di giustizia, accoglienza e democrazia”.
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