
Aprono su Facebook una pagina, Ildecameron2.0, sulla quale ogni giorno, per 10 giorni, ed ogni ora, si dilettano nel leggere le novelle ciascuna con le proprie particolarità e storie appassionanti. Nasce così l’hashtag #iorestoacasaconBoccaccio.
Parlando con i ragazzi mi hanno spiegato come e perchè è nato questo progetto.
“Due giorni prima della chiusura totale dell’Italia con un gruppo di ragazzi di Bevagna e appartenenti alla rievocazione del Mercato delle Gaite, rievocazione storica medievale che si svolge a Bevagna in Umbria ogni anno a giugno, abbiamo deciso in maniera del tutto spontanea di poter tenere viva la voce della nostra rievocazione, del nostro gioiello più grande. Da lì l’idea di leggere le novelle del Decameron. E questo non a caso, in quanto il testo del Boccaccio è da sempre fonte primaria per la costruzione dei nostri testi nelle gare del Mercato delle Gaite.”
Ovviamente le novelle non sono proprio poche: 100 e allora che fare?
Il tam tam di chiamate si è divulgato per rendere il progetto un grido forte e chiaro per salvare le rievocazioni.
Davide Gasparrini, attore e regista diplomato alla scuola di teatro musicale STM di Novara, è il coordinatore di oltre 100 lettori di novelle, introduzioni e conclusioni; praticamente verranno lette oltre 900 pagine!
Tanti lettori quante sono le parti del testo e per rendere la cosa più forte abbiamo trovato l’adesione di tutte le realtà dell’Umbria, le Gaite ovviamente, la Quintana, il Calendimaggio, la Corsa all’anello, giochi de le Porte e tanti altri con le voci dei loro più preziosi collaboratori: i volontari.
Vi sono attori, registi, costumisti. Non poteva mancare il supporto morale e fattivo dei professori storici del calibro di Franco Franceschi, Franco Cardini, Gabriella Piccini, Amedeo Feniello, Eleonora Rava. Amici da sempre dell’Umbria.
Sono tanti gli organizzatori de Ildecameron2.0: tutti in rete per fare rete!
di Flavia Trombetta
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