Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Settembre 2025

Il mercato della scienza: pubblicare vale più che scoprire 

Maggie Celine Musone
Maggie Celine MusoneRedazione Informare
17 settembre 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il mercato della scienza: pubblicare vale più che scoprire 

Indice (2)

  • 1UN PROBLEMA SISTEMICO, NON SOLO INDIVIDUALE 
  • 2EDUCARE AL METODO SCIENTIFICO 

La scienza orienta le nostre scelte, influenza l’opinione pubblica e incide sulla distribuzione delle risorse. I dati scientifici direzionano le scelte politiche, sanitarie, ambientali, economiche. Per questo, è anche una questione di responsabilità. Ma chi controlla che il suo funzionamento sia trasparente e corretto? E cosa succede quando viene meno la fiducia nel sistema scientifico? A questa domanda ha dedicato il suo lavoro il biologo e biochimico Enrico Bucci. Laureato in Scienze Biologiche, ha ottenuto il dottorato in Biochimica e Biologia Molecolare nel 2001, dopo un periodo all’IMB di Jena. Ricercatore al CNR, imprenditore, docente presso la Temple University di Philadelphia e autore di Cattivi Scienziati, Bucci si occupa da anni dell’integrità dei dati scientifici e della denuncia delle frodi nella ricerca: «Parlare oggi di etica scientifica significa riconoscere che la scienza non è solo una ricerca neutrale della conoscenza, ma una pratica sociale con precise responsabilità verso la collettività e il progresso umano».  

UN PROBLEMA SISTEMICO, NON SOLO INDIVIDUALE 

Il problema, però, è anche strutturale. Se a livello internazionale esistono organismi come COPE, ORI o ENRIO, in Italia mancano strutture centrali realmente efficaci. «La vigilanza concreta spesso dipende dall’attenzione dei singoli ricercatori, editor e istituzioni. È urgente rafforzare questa rete con un sistema nazionale più robusto». Negli ultimi anni, casi clamorosi hanno messo in discussione l’integrità del sapere scientifico: dal chirurgo Paolo Macchiarini, che ha falsificato dati e sperimentato interventi non testati mettendo a rischio vite umane, al presidente dimissionario della Stanford University, Marc Tessier-Lavigne, coinvolto in indagini su manipolazioni di immagini in numerosi studi. Ancora più significativo è l’episodio delle ricerche falsificate sull’Alzheimer, che hanno condizionato a lungo l’orientamento degli investimenti scientifici, rallentando l’effettiva comprensione della malattia. 

Non si tratta, però, di meri casi isolati: «Il problema è sistemico e nasce dall’incrocio perverso tra un sistema di valutazione che premia la produttività bibliometrica e un’editoria scientifica che trae profitto dalla proliferazione di articoli. Le conseguenze sono profondissime: perdita di fiducia nella scienza, danni alla reputazione delle istituzioni e un ostacolo strutturale al progresso scientifico». La lotta alla frode scientifica, tuttavia, richiede un approccio più armonico e internazionale: «Accade oggi spesso che le investigazioni accertino violazioni di integrità, ma ciò che accade dopo è erratico e spesso inconcludente». 

EDUCARE AL METODO SCIENTIFICO 

In un’epoca in cui la disinformazione si diffonde rapidamente, l’educazione assume un ruolo decisivo nella costruzione di una cittadinanza scientificamente consapevole. Non basta trasmettere nozioni: serve far comprendere il metodo scientifico come approccio critico e ricerca. «Occorre spiegare il valore epistemico del dubbio metodico, che è una forza propulsiva nella ricerca, distinguendolo chiaramente dal dubbio distruttivo e generico che spesso si nutre di sfiducia e disinformazione». La verità scientifica non va imposta, ma compresa. Significa fornire strumenti per valutare affermazioni e prove, senza invocare fiducia cieca negli esperti. «Non si tratta di accettare come immutabili e veri per sempre alcuni fatti, ma di coltivare la capacità critica di valutare le prove presentate e le ragioni per cui una determinata posizione scientifica prevale su altre». 

Per migliorare la situazione attuale, serve una riforma profonda del sistema. Secondo Bucci, il primo intervento dovrebbe riguardare la valutazione della ricerca: «Il cambio del meccanismo di valutazione bibliometrico è il più urgente. In Italia si applica nella sua forma più distorsiva, a differenza di paesi come l’Olanda. Di fatto, ciò che conta è produrre un altro articolo, non fare ricerca. Le case editrici operano secondo un modello economico che trae vantaggio dalla pressione per pubblicare, favorendo così la pubblicazione di articoli poco solidi o irrilevanti, purché numerosi. Questo modello è incompatibile con una scienza che voglia essere affidabile, verificabile e utile». 

Tags
  • #CNR
  • #enrico bucci
  • #ricerca
Maggie Celine Musone
Redazione Informare

Maggie Celine Musone

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026