
Allo Stadio Pinto la Casertana perde contro il Massina per 2 a 0, nel match valido per la ventunesima giornata di Lega pro. I padroni di casa vengono dal successo contro il Monopoli per 2 a 1, mentre gli ospiti dalla sconfitta per 2 a 1 contro l’Audace Cerignola.
Mister Cangelosi schiera il 4-3-3: Venturi; Calapai, Sciacca, Soprano, Anastasio; Casoli, Proietti, Toscano; Carretta, Montalto
In fase offensiva, Montalto e Curcio giocano molto vicini nella zone centrale del campo, mentre Carretta si mantiene molto largo sulla destra. Le mezzali supportano la manovra, in particolare Toscano si spinge fino al limite dell’area di rigore offensiva. Proietti, in mediana, detta il ritmo di gioco. Anastasio sulla sinistra ha spazio per effettuare inserimenti e crossare in mezzo il pallone. In fase difensiva, il pressing è sostenuto, con la squadra che si dispone sempre con un 4-3-3.
La partita nei primi minuti di gioco è equilibrata e non ci sono particolari guizzi offensivi.
La prima occasione della partita per il Messina arriva al 21′: cross dalla destra che giunge in mezzo all’area; Venturi tocca il pallone ma non riesce ad allontanarlo a sufficienza; l’attaccante riesce a colpire e a segnare il gol dell’1 a 0.
Al 30′ il Messina si rende ancora pericoloso con un tiro da distanza ravvicinata; Sciacca intercetta in scivolata e Toscano spazza; pochi secondi dopo gli ospiti ci riprovano con un mancino a giro, respinto da Venturi in calcio d’angolo.
La Casertana spinge gli avversari a chiudersi; oltre ad Anastasio, ora anche Calapai si sovrappone sulla destra per crossare in mezzo.
Al 38′ cross di Carretta per Anastasio che impatta bene il pallone al volo; il tiro però centra Curcio e finisce sul fondo.
Palla tesa messa in mezzo dagli ospiti respinta da Venturi al 42’i; la sfera finisce Sciacca e rimbalza davanti alla porta sguarnita; il difensore riesce in scivolata a toccare il pallone quanto basta per evitare il tiro avversario; un giocatore giunge in area e prova a calciare, ma il tiro è clamorosamente alto sopra la traversa.
Il primo tempo termina dopo 3 minuti di recupero sul risultato di 0 a 1.
La seconda metà di gioco riprende con un cambio: esce Casoli per Damian.
La Casertana cerca di pareggiare i conti; al 54′ Anastasio crossa per Carretta che surclassa il marcatore; il colpo di testa pero è largo sul fondo.
Contropiede magistrale al 58′ per il Messina: sulla destra, l’ala supera Anastasio a grandi falcate; serve il compagno in mezzo al campo; l’attaccante effettua un tunnel su Sciacca e contro Venturi non sbaglia, siglando il 2 a 0.
Triplo cambio al 67′: Taurino per Carretta, Bacchetti per Soprano e Deli (nuovo acquisto della squadra) per Toscano.
Al 69′ punizione da posizione defilata per il Messina: il giocatore calcia forte e colpisce l’esterno del palo.
Gli ospiti hanno un’altra occasione al 74′: il giocatore, libero sulla sinistra, riesce a entrare in area e a calciare; il tiro è centrale e Venturi riesce a bloccare.
AL 76′ la Casertana prova a riprendere la partita: cross in mezzo di Curcio, Montalto di testa riesce ad angolare la conclusione, ma il portiere con un grande riflesso riesce a salvare il risultato.
All’82’ gli ospiti provano a chiudere definitivamente il match con un’occasione nell’area piccola del portiere, ma il pallone viene clamorosamente calciato alto.
Dopo 4 minuti di recupero il match finisce sul risultato di 0 a 2.
La prestazione della Casertana è stata nettamente inferiore alle aspettative. La squadra ha commesso tanti errori in fase di costruzione, ha sbagliato l’ultimo passaggio e si è fatta trovare scoperta in diversi momenti del match. Il Messina ha saputo difendersi bene e ha saputo sfruttare alcune delle occasioni create, anche se avrebbero potuto fare anche più gol. La squadra Campana, invece, nei pochi tentativi fatti, è risultata realmente pericolosa solo con il colpo di testa di Montalto al 76′. Il giocatore che ha avuto più occasioni è stato Anastasio, a cui è mancata la lucidità giusta per battere a rete o servire bene i compagni. La squadra deve ora ripartire subito per recuperare il margine che la distanzia dalla Juve Stabia, in vetta alla classifica. L’ingresso del neoacquisto Deli ha portato un po’ di qualità in più in mezzo al campo ed è sicuramente una buona notizia per una formazione corta come quella della Casertana, continuamente contingentata dagli infortuni.
La Casertana scivola al quinto posto, a quota 38 punti, a pari merito con Picerno, Avellino e Crotone. La Juve Stabia è prima +6. Il Messina sale a 22 punti, raggiungendo il quindicesimo posto. La prossima partita per i Falchetti sarà contro il Benevento Lunedì 22 gennaio contro il Benevento, attualmente settima in classifica a 36 punti.
VENTURI 5
CALAPAI 6
SCIACCA 5.5
SOPRANO 5.5 (67′ BACCHETTI 5.5)
ANASTASIO 5.5
CASOLI 5.5(46′ DAMIAN 5.5)
PROIETTI 6
TOSCANO 6 (67′ DELI 6)
CARRETTA 5 (67′ TAURINO 5.5)
MONTALTO 5.5
CURCIO 5
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