
“Caserta ha un ruolo importante, col ministero intendo incentivare queste attività. Ha dei punti di forza su cui dobbiamo lavorare” ha dichiarato oggi a Caserta il nuovo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
Il ministro era presente oggi martedì 21 aprile nella sala convegni di Confindustria Caserta, che ha ospitato gli “Stati generali del Turismo“, iniziativa che si pone come scopo la rivalorizzazione del del patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico della provincia di Caserta.
A fare gli onori di casa del convegno è stata principalmente la Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, Mariapina Fontana, che ha previsto una serie di panel dedicati ai settori più strategici del turismo territoriale.

La mattinata si è aperta con i saluti del Presidente di Confindustria Caserta Luigi Della Gatta, a cui è seguita a sorpresa la visita del nuovo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Intercettato dai microfoni di Informare in esclusiva, il Ministro ha dichiarato:
La mia attenzione al Sud è massima. La Campania è nella top ten delle regioni più turistiche d’Italia, però è al settimo posto – che è un risultato importante – ma secondo me c’è da ancora molto da lavorare. Caserta ha un ruolo importante perché il 40% dei turisti sceglie queata città per le esperienze culturali e il 25% per quelle enogastronomiche. Col ministero intendo incentivare queste attività. Sono un uomo del nord, sono da poco Ministro, ma credo che il sud sia proprio un giacimento prezioso amato nel mondo per la sua ospitalità, per l’accoglienza e per il turismo. Caserta ha dei punti di forza: penso alla Reggia di Caserta che fa più di un milione di visitatori all’anno e noi dobbiamo lavorare su questi punti di forza.

Si è passati poi al primo panel dedicato al “Grand tour 2023 – Ridefinire il turismo casertano e campano in vista del Giubileo del 2033“, moderato dal giornalista di Repubblica Raffaele Sardo. Sono intervenuti in questa sezione Matteo Altavilla, Presidente Nazionale Cta Acli, Fabiola Sfodera, esperta di turismo e Professoressa associata di economia e gestione delle imprese dell’Università La Sapienza, Rosanna Cioffi, già Prorettore dell’Università Vanvitelli, e Michelangelo Messina, Direttore dell’Ischia Film Festival.
A seguire, c’è stato il focus su “DMO: snodo cruciale per Caserta”, coordinato dal Capo della redazione di Caserta de “Il Mattino”, Andrea Ferraro, che ha dialogato con Francesco D’Ippolito, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e presidente della DMO Caserta, Salvatore Trinchillo, Presidente Sib Confcommercio Campania e DMO Litorale Domizio, e Franco Imperadore, Sindaco di San Potito Sannitico e Presidente DMO Matese.

“Accoglienza e servizi al turista” è stato invece l’argomento della terza tavola rotonda con Sebastiano Simone, Presidente Federalberghi Confcommercio Caserta, Anthony Acconcia, AD di Air Campania, Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio, Florinda Lella, funzionaria della Reggia di Caserta, Francesco Marzano, tour operator, Agostino Ingenito, Presidente Abbac, e Achille Maria Vellucci, Console Touring Club per la provincia di Caserta.

Anche Franco Pepe, maestro pizzaiolo titolare di “Pepe in Grani” a Caiazzo, e Rosanna Marziale, chef del ristorante “Le Colonne” di Caserta, hanno dialogato con il giornalista del “Corriere del Mezzogiorno”, Antonio Fiore, sul tema “La pizza e la cucina come valore turistico nel sistema UNESCO”.

Successivamente c’è stato il confronto tra Marina Lalli, Presidente di Federturismo, e il giornalista de “Il Mattino” Nando Santonastaso sul tema “Come produrre valore con il turismo”. A concludere la giornata, coordinata in toto dal giornalista Luigi Ferraiuolo, la conversazione tra Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo, Promozione del Territorio e Innovazione Digitale, e la presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, Mariapina Fontana.

Le parole del Presidente di Confindustria Caserta Luigi Della Gatta:
Oggi Confindustria Caserta riafferma il proprio ruolo strategico per lo sviluppo del territorio. Con il Giubileo del 2033 all’orizzonte, il turismo deve essere messo a regime come una vera industria, capace di generare valore duraturo per l’intera Terra di Lavoro. Il salto di qualità sta nel trattare il turismo con lo stesso rigore con cui analizziamo qualsiasi altro comparto industriale. Gli investimenti in digitalizzazione, formazione e sostenibilità non possono più essere rimandati.
Anche la Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, Mariapina Fontana, è intervenuta sull’importanza della giornata di oggi:
Gli Stati Generali rappresentano un punto di partenza: un luogo di ascolto e di progettazione condivisa, nel quale istituzioni, imprese e mondo accademico possono contribuire a definire una strategia comune per il futuro. Oggi cominciamo a costruirlo.
L’incontro di oggi è un vero laboratorio in cui il mondo delle imprese ha l’opportunità di dialogare apertamente con ogni componente della filiera del turismo. Dobbiamo mettere a sistema le grandi attrazioni del casertano con il tessuto produttivo locale. Solo costruendo questa rete integrata potremo trasformare le nostre potenzialità in un’economia turistica solida, moderna e sostenibile, capace di intercettare i nuovi viaggiatori e restituire valore concreto al territorio.
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