Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Il napoletano su Tik Tok: un avanguardista della comunicazione di massa

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
10 gennaio 20233 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il napoletano su Tik Tok: un avanguardista della comunicazione di massa

Lo avrete notato, non si può non notarlo, perché un napoletano su Tik Tok è come una drag queen a un funerale. Ed è per questo, perché è impossibile staccargli gli occhi di dosso, che il popolo partenopeo acquisisce un successo enorme sui social. La formula per il successo è semplicissima: scarsa istruzione, scarsa moralità e minorenni incinte: praticamente Real Time nel 2011. E il bello sta nel modo in cui le storie di Rita De Crescenzo, di Very e Sasy, di Lino Orso passino attraverso di noi prima dall’indignazione e poi dall’ossessione. Come se quelle persone che sono così facili da giudicare rappresentassero la valvola di sfogo della nostra coscienza. “C’è chi è peggio di me” ci giustifica a fare qualche schifezza in più, probabilmente.

Sia chiaro, queste poche righe non hanno l’intento di criticare persone che hanno deciso di esporre il proprio vero (che a noi pare tanto fantasioso) sui social, questo articolo vuole esaminare quanto quel verismo moderno, quasi verghiano, funzioni meravigliosamente sulla nostra psiche. “Trash” li definiamo, mi viene da chiedermi come loro definiscono noi. Perché loro, ve lo assicuro è così, sono più furbi di te che stai leggendo: non avendo molto pudore e scarsa dignità sono in grado di lucrare sui tristi fatti della loro vita, di cantarci sopra se serve, di farci poi i battesimi e i matrimoni. È incredibile quanto la storia di un qualsiasi vascio napoletano diventi così facilmente l’anima di una festa di piazza dell’agro aversano.

Qualcuno, un po’ di tempo fa, disse che “anche la monnezza può diventare oro”. Forse definire queste persone, continuamente, come spazzatura è un po’ cattivo e sbagliato. Nessuno è spazzatura, tantomeno qualche napoletano un po’ più vivace, ma possiamo sicuramente dire che qualcuno si avvicina alle discariche. Prendiamo ad esempio il fatto che più mi ha sconvolto negli ultimi mesi: Rita De Crescenzo che racconta di quella volta in cui ha rubato il cadavere di suo padre. Esiste forse un’azione più vile che profanare le spoglie mortali di un proprio genitore? Eppure, chi non vorrebbe ascoltare questa storia? Ecco svelato il segreto comunicativo. È come vedere un incidente sulla strada: ci fa impressione, non vogliamo guardare eppure non possiamo fare a meno di sbirciare per vedere se c’è qualche cadavere. È l’atavico gusto per il macabro dell’umano che ci porta a venerare, sì a venerare, queste persone. E tu che sei un buonista e stai dicendo “io a questi soggetti non do nemmeno visibilità” stai mentendo a te stesso. Per odiarli devi averli visti almeno una volta, se li hai visti almeno una volta li hai visti anche una seconda e una terza perché danno più assuefazione della metanfetamina.

Tags
  • #rita de crescenzo
  • #tik tok
  • #trash
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026