
Il derby campano se lo aggiudica di nuovo il Napoli, ma la nota positiva di stasera è stato certamente il rientro in campo di Dries Mertens. La formazione schierata dal primo minuto da Rino Gattuso era di quelle collaudate, servivano delle certezze e le hanno sapute dare. Lasciate alle spalle le grandi delusioni dopo la sconfitta di Bergamo e soprattutto l’eliminazione dall’Europa League, i partenopei hanno portato in campo fermezza e concretezza. Il Benevento ha impensierito relativamente il portiere Meret: da subito il Napoli ha imposto il proprio gioco chiudendo la squadra avversaria nella propria metà campo.
Il tabellino ci riporta il gol di Mertens, dopo 74 giorni di assenza ed un fortunoso rimpallo di Politano dopo che già Di Lorenzo aveva provato a battere il portiere avversario. Ma stasera c’è stato molto di più, molto su cui ragionare.
Buona l’intesa della linea di centrocampo con la difesa grazie anche ad un ispirato Ghoulam schierato da subito al posto di Mario Rui. Lascia ancora perplessi la facilità con cui Bakayoko perde la palla o arriva in ritardo sulle ripartenze, ma la copertura alle sue spalle di Ghoulam e Koulibaly hanno evitato al Napoli di subire le solite incursioni avversarie. buone le prestazioni di Fabian Ruiz e Zielinsky che stanno recuperando la forma ottimale e con il polacco pericolo in più di un’occasione.
Generoso capitan Insigne che dopo aver provato alcuni tiri è stato supporto per ottime aperture e assist per i compagni. Non ha trovato il gol ma si è reso pericoloso, buone le sue sovrapposizioni con l’egiziano. Sulla fascia opposta, le solite incursioni di Politano che ha spesso trovato appoggio in Di Lorenzo, tanto da contendersi la paternità del raddoppio dopo un’azione corale.
Il rientro di Mertens ha indirizzato la partita: maggiore fluidità e recupero di palloni sotto porta, memoria di un gioco che ha portato risultati in passato. Festeggia il folletto belga dedicando il gol al magazziniere Tommaso che oggi ha festeggiato il suo compleanno. Non è ancora al 100% ma se questi sono i presupposti, possiamo cominciare a sperare in meglio.
Da segnalare l’incomprensibile doppio fallo di Koulibaly che ha portato all’espulsione del napoletano. Decisamente inopportuno ed anche insensato visto che non era una situazione di pericolosità.
Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Koulibaly 5, Ghoulam 6,5; Fabian Ruiz 6, Bakayoko 6; Politano 6,5 (85′ Hysaj s.v.), Zielinski 6,5 (82′ Maksimovic s.v.), Insigne 7; Mertens 7 (82′ Elmas s.v.).
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