Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiSpettacolo

Il percorso di Zalone in "Buen Camino" e al cinema

Marco Ciotti
Marco CiottiRedazione Informare
30 dicembre 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il percorso di Zalone in "Buen Camino" e al cinema

Indice (5)

  • 1Nuovi film, nuovi record
  • 2La trama
  • 3Elogi e critiche
  • 4Il politicamente scorretto
  • 5Salvatore o declino del cinema italiano?

“Buen camino” è il nuovo lungometraggio di Luca Medici, in arte Checco Zalone, nelle sale italiane dal 25 dicembre. Come sempre, il pubblico si divide tra chi si diverte e chi urla al declino del cinema italiano.

Nuovi film, nuovi record

La partenza è stata, come ci ha abituato il comico, formidabile: al 28 dicembre, Cinetel rileva incassi per 26 milioni di euro e oltre 3 milioni di spettatori. Nel giorno di Natale, al day one, ha incassato oltre 5,6 milioni, ossia il 78,8% degli incassi totali del giorno (percentuale più alta registrata dal comico pugliese). Era da 14 anni che il box office non superava la soglia dei 7 milioni al 25 dicembre. Per ora, il film si mantiene leggermente al di sotto di “Quo Vado?” (27 milioni di euro nei primi 4 giorni), ma bisognerà poi vedere sul medio e lungo periodo se l’ultima pellicola riuscirà a tenere testa agli altri progetti dell’attore.

La trama

Checco Zalone è un uomo ricchissimo grazie al duro lavoro…del padre. Vive con la compagna, una modella di Città del Messico, in una lussuosa villa e si stanno svolgendo i preparativi della festa per celebrare i 50 anni del protagonista. L’imprevisto è la chiamata dell’ex moglie Linda: la figlia, Cristal (come lo champagne preferito di Zalone nel film), è scappata. La ricerca porta il protagonista ad affrontare il Cammino di Santiago e il viaggio lo porterà alla scoperta dei valori, del rapporto padre-figlia e dei problemi legati alla mezza età.

Elogi e critiche

Questa volta, a differenza di altri film, Checco non è povero con un colpo di fortuna e non parla di tasse o di soldi a nero, ma si ritrova sin dall’inizio dalla parte opposta. Le critiche iniziano da qui: Checco non starebbe più rappresentando l’italiano medio, ma pochi membri elitari. Forse, Checco Zalone ci rappresenta solo in modo più velato: il film mostra (e, ovviamente, porta all’esasperazione) come i valori materiali abbiano scalato le priorità degli uomini della società odierna. È vero: noi non abbiamo la Ferrari per iniziare il cammino di Santiago, ma quanti di noi intraprenderebbero un tale viaggio, fatto di sacrificio, di ricerca dell’essere e di condivisione con gli altri? Secondo me, ben poche persone.

La trama non sviluppa in profondità i personaggi e gli imprevisti si risolvono piuttosto facilmente. Il punto forte del film sono piuttosto le battute e il comico conferma ancora una volta di non risparmiare nessuno: palestinesi, il celebre film Schindler’s list, l’11 settembre, persone in sovrappeso, i cinesi, gli omosessuali. Qualcuno ha parlato di normalizzazione; non è più il Checco Zalone che difende il posto fisso, ma comunque funziona e credo che la risposta sia semplice: la fisicità e lo stile del comico sono unici anche nel dire la più grande banalità.

Una preoccupazione del comico era l’attenzione dei ragazzi di oggi, abituati sempre meno a seguire pellicole o, in generale, eventi lunghi e sempre più attratti da formati brevi. Io credo però che le battute di questo film si presteranno, come capita già per gli altri lungometraggi dell’attore, a essere estrapolati e inseriti in questa tipologia di contenuti, magari poi invogliando i ragazzi alla visione del film. Ma per capire ciò, dovremmo aspettare ancora un po’.

Il politicamente scorretto

Per quanto concerne le lamentele su presunte battute di cattivo gusto, forse non vale la pena soffermarsi troppo, ma non perché non voglia rispettare la sensibilità di qualcuno, ma semplicemente perché sono commenti ciclici. A ogni film di Checco Zalone, infatti, ritorna dirompente il dibattito sul politicamente scorretto.

Molto interessante è la risposta data dal regista Gennaro Nunziante proprio sul tema in un evento di presentazione del film: «[…] Bisogna andare ai finali: la differenza è tutta lì. La commedia italiana: l’italiano resta quello? Perfetto, abbiamo fatto un regalo agli americani. L’italiano cambia? Prende coscienza di sé? Allora tutte quelle battute lì che facevano parte di un uomo ricco, cretino […], gli sono permesse dal suo status, ma poi c’è una rigenerazione. […] I finali dei nostri film hanno sempre raccontato che si va incontro all’uomo, nella sua miseria, nella sua follia, ma lo si aiuta a crescere. […] Questo è il lavoro del cinema secondo me.»

Salvatore o declino del cinema italiano?

I film dell’immaginario di Checco Zalone probabilmente non rappresentano un capolavoro in termini di regia o di scrittura. Ma, allo stesso tempo, sono gli unici che fanno numeri così alti (o comunque sono ben pochi i rivali). Forse il punto è questo: il pubblico italiano, con Checco Zalone, non ricerca la perfezione, ma vuole semplicemente che gli si strappi una risata. E i cinema d’Italia, quando viene proiettato un film di Luca Medici, ringraziano di poter allontanare, almeno per un po’, gli spettri del fallimento.

Tags
  • #Checco Zalone
  • #cinema
  • #eventi
  • #Italia
Marco Ciotti
Redazione Informare

Marco Ciotti

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026