Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàMagazine Novembre 2023

Il rap come specchio dei ragazzi dell'Ipm di Airola

Giovanna Di Pietro
Giovanna Di PietroRedazione Informare
1 novembre 20233 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il rap come specchio dei ragazzi dell'Ipm di Airola

Secondo l’ultimo report dell’Associazione Antigone, dei 71 minori detenuti in Campania, circa 30 sono attualmente residenti nell’Istituto Penitenziario Minorile di Airola (BN). Proprio qui, si è sviluppata una delle tante attività proposte dall’associazione non profit Crisi Come Opportunità, nata 15 anni fa dalla volontà dei suoi fondatori di rendere l’arte uno strumento di sensibilizzazione e promozione sociale. Nell’IPM è attivo il Presidio Culturale Permanente dal 2013, un progetto nato dalla collaborazione tra l’associazione e il rapper napoletano Luca Caiazzo, in arte Lucariello. L’artista arriva all’Istituto dopo una campagna contro le mafie in collaborazione con MTV, per cui fu invitato a fare sensibilizzazione tra i detenuti: «Mi resi conto che erano ragazzi proprio come me. Quando sentii il cancello chiudersi alle mie spalle sentii come se una parte di me fosse rimasta lì dentro».

Oggi, Lucariello è formatore senior del Progetto, spiega che l’idea è partita proprio da Airola: «Nasce come laboratorio diretto di breve periodo, ma ci siamo resi conto che lavorare su tempi così brevi non ci permetteva di creare un rapporto con i ragazzi. Così, siamo riusciti a garantire una presenza costante, anche nei periodi in cui l’attività scolastica si ferma, con due incontri settimanali lungo tutto l’anno». Nella sala di registrazione presente nell’edificio, i ragazzi vengono accompagnati nella scrittura e registrazione di canzoni rap, inserite anche all’interno di spettacoli teatrali, coordinandosi con un laboratorio dedicato a questi ultimi. «Uno dei temi che unisce tutti è la mancanza della madre. L’altro giorno c’era un ragazzo marocchino che registrava un pezzo, gli altri napoletani pensavano fosse un pezzo violento, ma quando abbiamo tradotto il testo siamo rimasti tutti in lacrime: parlava della mamma che è lontana, dell’impossibilità di vederla. L’altro tema comune è l’amore, non tanto quello fisico quanto il rapporto platonico, la capacità di potersi fidare di una persona e sentirsi compresa da lei».

Il rap è uno specchio, spiega Lucariello, attraverso cui i ragazzi sono capaci di tirare fuori la rabbia, giudicarla e diventarne consapevoli. «Tenerla dentro significa non saperla gestire e lasciare che esploda. Non possiamo evitare di raccontare la realtà di certi quartieri, perché il rap è la fotografia del momento storico; quindi, il problema non è la fotografia ma il momento. Quando ho iniziato non esistevano ragazzi che facevano rap nell’IPM, mentre oggi è molto più comune come linguaggio tra i giovani. Attraverso un lavoro individuale riusciamo ad approcciare la scrittura con alcuni e approfondirla con altri». Oggi il Presidio Culturale si è esteso su diversi territori, permettendo la collaborazione con nuovi artisti, come Francesco Kento Carlo.

Da quest’anno è infatti attivo su sei istituti penali per minorenni su scala nazionale, tra cui Cagliari, Torino e Roma; l’obiettivo è usare la scrittura per portare fuori i vissuti e le emozioni di chi sta dentro. «Questo progetto mi ha insegnato che le immagini che costruiamo delle persone e delle realtà che non conosciamo spesso sono molto diverse dalla realtà stessa» afferma Lucariello. «Ho incontrato ragazzi che vengono considerati mostri, ma non so se è possibile imputargli la colpa di essere stati cresciuti senza dei messaggi educativi, come la non violenza e l’empatia. Spesso vengono additati i genitori, che a loro volta sono stati cresciuti così. Penso che invece si debba intervenire con la prevenzione, individuando e investendo dove ci sono queste mancanze».

Tags
  • #Airola
  • #istituto penitenziario
  • #Lucariello
  • #RAP
Giovanna Di Pietro
Redazione Informare

Giovanna Di Pietro

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026