Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCulturaMagazine Maggio 2025

Il San Carlo a Philadelphia per il progetto Voices of Heritage 

Antonio Casaccio
Antonio CasaccioRedazione Informare
20 maggio 20255 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il San Carlo a Philadelphia per il progetto Voices of Heritage 

Indice (7)

  • 1Dott.ssa Spedaliere, perché il Teatro di San Carlo è a Philadelphia, distante chilometri dalla sua “dimora reale”? 
  • 2In quest’ambito c’è un interesse anche nel sostenere l’internazionalizzazione del Teatro San Carlo. Perché sarà cruciale riuscire in questa mission? 
  • 3Durante il suo intervento ha fatto un passaggio sull’importanza del progetto Officine San Carlo. Perché tiene particolarmente a quest’iniziativa? 
  • 4Le novità che ci attendono nei prossimi mesi? 
  • 5Dott.ssa Meglio, ci spiega l’essenza del progetto Voices of Heritage? 
  • 6D’altronde c’è un interesse accademico rilevante negli USA nei confronti del canto beneventano… 
  • 7Perché la scelta di Philadelphia? 

Certe volte, a migliaia di chilometri da casa, accadono incontri che sorprendono il cuore e rinnovano legami profondi. È ciò che è successo in occasione della presentazione del progetto Voices of Heritage, tenutasi a Philadelphia: un’iniziativa culturale ambiziosa e innovativa, finanziata con fondi del Pnrr e volta a valorizzare il patrimonio artistico italiano nel mondo, con un focus sull’identità, la memoria e la digitalizzazione dei beni culturali. Cuore pulsante dell’iniziativa è il Conservatorio di Musica Statale Nicola Sala di Benevento, guidato con visione e determinazione dalla presidente Caterina Meglio. Sotto la sua direzione, il Conservatorio ha saputo trasformarsi in un vero e proprio laboratorio creativo, capace di coniugare tradizione e innovazione e di esportare nel mondo la ricchezza della cultura musicale italiana. 

Durante l’evento, impreziosito dalla partecipazione di esponenti istituzionali e accademici, non è mancato un momento particolarmente emozionante e inaspettato: il ritrovare, tra i protagonisti del progetto, una cara amica del nostro giornale, la dott.ssa Emmanuela Spedaliere, direttrice del Teatro di San Carlo. In una città come Philadelphia, lontana dal calore partenopeo, è stata una vera e piacevolissima sorpresa rivederla. L’occasione si è rivelata perfetta per scambiare qualche parola, raccogliere riflessioni a caldo sull’iniziativa e scoprire insieme alcune novità che riguardano uno dei teatri più antichi e prestigiosi d’Europa. 

Dott.ssa Spedaliere, perché il Teatro di San Carlo è a Philadelphia, distante chilometri dalla sua “dimora reale”? 

«Abbiamo voluto sostenere l’ingresso dell’Opera Italiana come patrimonio UNESCO, un traguardo importante che va valorizzato ed esportato nel mondo. Il nostro obiettivo ora è diffondere tra i giovani la cultura del Bel Canto affinché siano custodi di un’eccellenza che ha reso grande il nostro Paese». 

In quest’ambito c’è un interesse anche nel sostenere l’internazionalizzazione del Teatro San Carlo. Perché sarà cruciale riuscire in questa mission? 

«L’Opera Italiana è la Cultura Italiana e quest’ultima ha avuto un’influenza globale che non possiamo trascurare oggi. Sono arrivata a Phildelphia e ho trovato tantissimi napoletani, con i quali abbiamo parlato della Campania, di Napoli e delle sue straordinarie tradizioni. C’è tanta Italia fuori che ci aspetta e noi dobbiamo farci trovare pronti». 

Durante il suo intervento ha fatto un passaggio sull’importanza del progetto Officine San Carlo. Perché tiene particolarmente a quest’iniziativa? 

«Mi sta a cuore perché è stato un progetto di rigenerazione urbana che ha restituito ai giovani un’identità e una dignità. Abbiamo insistito sulla promozione di una formazione che faccia acquisire ai ragazzi delle competenze da far valere nel mondo del lavoro. Le Officine rappresentano in maniera trasversale tutti i mestieri del palcoscenico, non solo artistici ma tecnici».  

Le novità che ci attendono nei prossimi mesi? 

«Le Officine devono continuare e questa è una priorità. L’altra progettualità strategica è Europa InCanto, un grande progetto in cui avvicineremo l’Opera ai bambini. Stiamo portando avanti con la Presidenza del Consiglio il programma e posso già confermare che nei prossimi mesi, in occasione dello spettacolo “Il Barbiere di Siviglia”, al Teatro ci saranno oltre 100mila studenti che man mano si susseguiranno diventando parte attiva dello spettacolo, quindi recitando e cantando sulle splendide note de “Il Barbiere di Siviglia”».  

Tra i protagonisti principali del progetto Voices of Heritage ci sono i Conservatori di musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso e “Nicola Sala” di Benevento. Le orchestre dei rispettivi conservatori si sono unite per una serata di musica classica al Kimmel Center di Philadelphia; un’emozione unica coronata con una standing ovation da parte del pubblico americano. Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Caterina Meglio, Presidente del Conservatorio di Musica Statale “Nicola Sala” di Benevento. 

Dott.ssa Meglio, ci spiega l’essenza del progetto Voices of Heritage? 

«È un percorso di valorizzazione che parte dal canto beneventano per arrivare al musical. Siamo già stati a New York per una serata conclusasi con un seminario all’Istituto Italiano di Cultura, quindi questa è la naturale prosecuzione del progetto. Il nostro progetto di ricerca riguarda la valorizzazione di tutti i manoscritti del canto beneventano che sono in possesso della Curia e dell’Archivio di Stato». 

D’altronde c’è un interesse accademico rilevante negli USA nei confronti del canto beneventano… 

«Sì, ci sono due cattedre negli Stati Uniti d’America riguardo il canto beneventano. Una è presso il MIT e l’altra all’Univerisity of Texas. Abbiamo concluso un accordo con la Julliard School di New York per un progetto di mobilità che farà sì che due studenti americani studieranno presso il nostro Conservatorio, e la stessa opportunità sarà riservata a due studenti italiani che si recheranno a New York». 

Perché la scelta di Philadelphia? 

«Questa è stata la casa del Maestro Riccardo Muti per tanti anni, quindi abbiamo voluto portare i nostri ragazzi nel tempio moderno dell’opera lirica qui a Philadelphia. Il Bel Canto oggi è patrimonio immateriale dell’UNESCO, diventando così un elemento determinante del Made in Italy nel mondo».  

Leggi anche: I giovani ripartono da Alessandro Barbero: storica lezione al Teatro San Carlo

Tags
  • #caterina meglio
  • #conservatorio
  • #Philadelphia
  • #teatro San Carlo
Antonio Casaccio
Redazione Informare

Antonio Casaccio

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026