Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimenti

Il trattato globale per la plastica è in stallo

Giovanni Basile
Giovanni BasileRedazione Informare
14 agosto 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Il trattato globale per la plastica è in stallo

Indice (3)

  • 1Due fronti contrapposti
  • 2I Paesi più vulnerabili
  • 3Un negoziato che non decolla

Doveva essere il passo storico verso un accordo mondiale contro l’inquinamento da plastica. I negoziati di Ginevra, iniziati il 5 Agosto, si sono arenati, un chiaro segnale che il trattato globale per la plastica è in stallo. Dopo nove giorni di discussioni tra i rappresentanti di 180 Paesi, le divergenze restano profonde e la bozza di trattato non ha trovato il consenso necessario.

Due fronti contrapposti

Il vertice, voluto dall’Onu, mirava a stabilire regole comuni: ridurre la produzione di plastica monouso, vietare le sostanze chimiche più nocive, definire standard di progettazione e garantire fondi per le iniziative di riduzione. Ma a bloccare l’intesa è stato soprattutto il fronte dei grandi produttori di petrolio, guidati da Arabia Saudita, Russia e Iran, che rifiutano qualsiasi taglio alla produzione, puntando invece sul riciclo. Una posizione condivisa anche dagli Stati Uniti. La realtà è che, a livello mondiale, solo il 9% della plastica viene riciclata, mentre l’81% diventa rifiuto già entro un anno dalla produzione, finendo in discarica o disperso nell’ambiente. Questi dati mostrano quanto sia urgente superare lo stallo globale sulla plastica, ma anche quanto siano forti gli interessi economici in gioco. Per molti petrostati, la plastica rappresenta il settore su cui puntare per compensare il calo futuro delle vendite di combustibili fossili.

I Paesi più vulnerabili

L’Unione europea sostiene il taglio drastico della produzione, ma il consumo medio annuo di plastica nel Vecchio Continente – circa 150 kg a persona – è oltre il doppio della media mondiale. Le previsioni indicano una crescita della domanda, dai 87 milioni di tonnellate del 2024 fino a oltre 101 milioni entro il 2040, mettendo in discussione la coerenza delle politiche comunitarie. A chiedere con più forza un accordo sono le nazioni che subiscono gli effetti diretti dell’inquinamento e della crisi climatica. Circa l’85% dei rifiuti marini provenienti da terra è plastica, che minaccia ecosistemi e salute umana. Alcuni Stati insulari, già colpiti dall’innalzamento del livello del mare, denunciano anche il ruolo della produzione di plastica nelle emissioni globali di gas serra, stimate oltre il 5%.

Un negoziato che non decolla

Il trattato globale per la plastica è in stallo, ma non è una novità: dal 2022, anno in cui l’Unep propose il trattato, si susseguono vertici conclusi senza risultati concreti. L’ultimo, in Corea del Sud, si chiuse con un nulla di fatto. A Ginevra, la presenza massiccia di lobby dell’industria chimica e petrolifera – ben 234 rappresentanti – ha pesato sul processo, lasciando ancora una volta il pianeta senza un accordo vincolante per fermare l’emergenza rappresentata dalla plastica.

LEGGI ANCHE: Il corpo umano è fatto sempre più di plastica: lo studio dell’Università Vanvitelli

Tags
  • #ambiente
  • #inquinamento ambientale
  • #Plastica
Giovanni Basile
Redazione Informare

Giovanni Basile

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026