
La “seconda mamma” non c’è nel diritto italiano. C’è chi non potrà andare a prendere il proprio bambino all’asilo e chi non potrà interloquire con il pediatra e chi dovrà cambiare il proprio cognome. L’ideologia della destra del governo entra nella vita delle famiglie e affonda i propri artigli nella quotidianità. E la possibilità di riconoscimento dalla nascita per i figli di due mamme e due papà si riduce, passo dopo passo, sempre di più. Infatti, nelle ultime ore, la Corte d’Appello di Milano ha stabilito che sono illegittime le iscrizioni sul Registro degli atti di nascita della doppia maternità del bambino. In sintesi, questi bambini, figli di tre coppie di donne e nati con fecondazione assistita all’estero, fino ad oggi avevano anche giuridicamente due madri.
Il tema delle trascrizioni dei riconoscimenti dei figli delle coppie omogenitoriali era tornato davanti ai giudici di Milano, per le udienze in appello, il 23 gennaio, dopo il ricorso della Procura milanese contro i decreti del Tribunale che, hanno di fatto ritenuto valide le trascrizioni relative ai bimbi di tre coppie di donne, nati con procreazione assistita effettuata all’estero.
L’ottava sezione civile del Tribunale aveva stabilito, per quanto riguardava una coppia di uomini, che la maternità surrogata è vietata nell’ordinamento. Per questo la trascrizione in Italia dell’atto di nascita estero, che riporta anche il nome del genitore “intenzionale” oltre quello “biologico”, andava annullata. Mentre aveva deciso che i riconoscimenti all’anagrafe dei figli delle coppie di donne, nati con procreazione assistita, restano validi. E quindi, non possono essere cancellati dai giudici, ma semmai tramite una procedura riservata a pochi soggetti legittimati.
La procura ha citato la giurisprudenza della Corte costituzionale con la sentenza del 2019, con la quale il giudice delle leggi ha riaffermato il principio secondo cui “allo stato” nel nostro ordinamento è «escluso che genitori di un figlio possano essere due persone dello stesso sesso».
A fianco della Procura si è schierato, anche in appello, il ministero dell’Interno che ha chiesto l’accoglimento dei reclami. Ieri la decisione della Corte d’Appello milanese che ha accolto il ricorso della Procura e dichiarato illegittime le trascrizioni dei figli con due madri.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...