Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

In Campania quaranta morti in nove mesi sul posto di lavoro

Alice Gaudino
Alice GaudinoRedazione Informare
14 ottobre 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
In Campania quaranta morti in nove mesi sul posto di lavoro

Indice (1)

  • 1Morti sul lavoro in Campania: assenza di sicurezza

In Campania quaranta morti in nove mesi sul posto di lavoro. Non in guerra, non in una zona di conflitto, ma sul posto di lavoro. È la fotografia agghiacciante della Campania nel 2025, seconda solo alla Lombardia per numero di vittime sul lavoro. Una regione che, con poco più di un milione e settecentomila occupati, registra un aumento del 25% degli infortuni rispetto alla media nazionale. Non è un’emergenza: è un bollettino di guerra. Tre operai morti questo mese a Caserta, tre a luglio a Napoli, precipitati da 25 metri in un cantiere nel quartiere Arenella. Dietro questi numeri, le vite di uomini come Vincenzo Del Grosso, 54 anni, Luigi Romano, 67, e Ciro Pierro, 62. Non numeri. Non statistiche. Ma padri, lavoratori, corpi spezzati in nome della produttività.

Chi ha deciso che si può morire di lavoro? Che la sicurezza è un costo da tagliare? La risposta è nei cantieri senza controlli, nelle aziende che ignorano le norme, negli organici Asl ridotti all’osso, in un sistema produttivo che ancora considera la prevenzione un lusso. È la logica del profitto, quella che alcuni sindacati definiscono “un sistema che uccide”. I dati ci sbattono in faccia la realtà: le costruzioni e la manifattura sono una trappola quotidiana, dove ogni turno potrebbe essere l’ultimo.

Morti sul lavoro in Campania: assenza di sicurezza

I morti sul lavoro in Campania quest’anno sono stati inaugurati da Patrizio Spasiano, un ragazzo di soli 19 anni ucciso dalla Frigocaserta. Patrizio a 19 anni è stato bruciato vivo da una fuga di ammoniaca mentre si trovava su un ponteggio sul quale non doveva lavorare dal momento che lavorava con un contratto stage da una ditta appaltatrice, con cui aveva chiuso un contratto per 500 euro al mese

Le reazioni in questi casi arrivano, ma sempre troppo tardi. Dopo le sirene, dopo il silenzio, dopo i funerali. I sindacati parlano chiaro: serve una svolta, chiedono più ispettori, più formazione, più investimenti strutturali. In particolare, è l’USB insieme a Potere al popolo che chiedono che si smetta di chiamare “incidenti” quelli che sono omicidi sul lavoro.

È tempo di azione concreta, perché ogni nuova morte è una vergogna collettiva. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità assoluta, una questione di civiltà. Basta con il teatrino delle responsabilità postume, basta con la narrazione della fatalità. La verità è che in Campania, come in molte altre parti d’Italia, si muore perché qualcuno risparmia dove non dovrebbe, perché chi dovrebbe controllare non può o non vuole, perché la vita di un operaio vale meno di un margine di profitto. Questo, in un paese che si definisce civile, è semplicemente inaccettabile.

Tags
  • #campania
  • #caserta
  • #morti sul lavoro
  • #Napoli
Alice Gaudino
Redazione Informare

Alice Gaudino

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026