
In Italia, in tutti i periodi dell’anno, fa troppo caldo e le conseguenze sono fatali: incendi e animali in fin di vita sono all’ordine del giorno.
A causa di temperature sempre più insostenibili, ogni mese al sud Italia si registrano centinaia di incendi. Nel 2024 più della metà delle regioni italiane sono ogni giorno vittime d’incendi boschivi. In particolare, Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria da gennaio 2024 sono vittime di più di 600 incendi. In Italia, secondo i dati sistema dell’Effis-European forest fire information system del 30 luglio, nel 2024 l’area coinvolta negli incendi è di 221 chilometri quadrati.
Ma le alte temperature, fino ai 41 gradi a Terni, sono fatali non solo per i boschi, bensì anche per gli animali. Il primo agosto, infatti, a Palermo un cavallo si è accasciato a terra per stanchezza e caldo estremo. In grave pericolo è stato trasportato dal primo veterinario disponibile ed è stato messo sotto osservazione. Il comune di Palermo sta considerando l’idea di vietare, almeno per l’estate, questo tipo di attività turistica, dopo il sequestro di ben 7 carrozze abusive e le proteste della Lav.
In tutte le città d’Italia il caldo estremo sta diventando non più un mero fastidio per la vivibilità ma un pericolo: siccità, alluvioni, incendi e animali in pericolo sono all’ordine del giorno, e il governo sembra non accorgersene. Nel frattempo, la grande azienda Google si è mobilitata, attivando un sistema basato sulla visione satellitare e sull’IA, presente su Google maps, per notificare a utenti e istituzioni incendi boschivi, con l’area compresa e gli aggiornamenti in tempo reale. L’Italia, in vista di un agosto infernale, è stata inclusa nel programma, un programma che però doveva essere d’iniziativa statale.
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