I mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più diffusi e difficili da gestire. Infatti, nel mondo si calcola che ogni anno ne vengano abbandonati 4,5 trilioni. Mentre, in Italia ogni anno, si calcolano che circa 14 miliardi di mozziconi di sigarette finiscono nell’ambiente.
Questo è quanto emerge dal report di Marevivo “Piccoli gesti, grandi crimini 2020”. Bisognerebbe sapere che i mozziconi di sigaretta contengono oltre 4.000 sostanze chimiche, molte delle quali sono tossiche e cancerogene, compresi arsenico, formaldeide, ammoniaca, acido cianidrico e nicotina. Queste tossine danneggiano gravemente gli ecosistemi marini.
Secondo l’analisi dei dati, si stima che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i mozziconi delle sigarette. Di conseguenza, oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, vengono inghiottiti da uccelli, pesci, tartarughe e altri animali marini, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.
E, da oltre 30 anni i mozziconi di sigaretta sono il rifiuto più comune al mondo: costituiscono fino al 90% dei rifiuti e spesso sono indicati come uno dei principali inquinanti di strade urbane e spiagge.
Secondo uno studio presentato da Erion Care e realizzato dalla società di consulenza dss+, aggiunge che il 40% degli italiani non è a conoscenza dell’esistenza di una normativa specifica contro il littering dei rifiuti di piccole dimensioni, tra cui i mozziconi e i filtri monouso.
Dalla ricerca emergono una serie di dati specifici relativi ai comportamenti. Infatti, il 24,3% degli intervistati ha dichiarato di prestare maggiore attenzione quando si trova all’estero, perché ha la percezione che fuori dal nostro paese gli spazi siano più curati, le leggi più severe o teme il giudizio sociale. Generalmente, più l’ambiente in cui ci troviamo è pulito, più la mano galeotta non lascia cadere sul selciato il mozzicone.
Le azioni di sensibilizzazione, come la distribuzione di posacenere portatili e il miglioramento della posizione e della visibilità dei cestini, sembrano fondamentali per contrastare l’abbandono dei piccoli rifiuti. Oltre a queste attività, Erion ha intenzione di chiudere un accordo di programma, sotto l’egida del Ministero dell’Ambiente, per contribuire ai costi di rimozione, trasporto e trattamento dei relativi rifiuti sostenuti dagli enti locali.
Sorge spontaneo quindi chiedersi: perché molti fumatori ripetono comportamenti errati rispetto al corretto smaltimento dei mozziconi? Secondo quanto rilevato dal Report Marevivo, le motivazioni principali per le quali i cittadini fumatori ripetono comportamenti errati sono mancanza di sensibilità verso l’ambiente (62%), mancanza di consapevolezza sul danno arrecato (36,6%), mancanza di cestini e posacenere sul territorio (26,5%) e mancanza di sanzioni per chi adotta questo errato comportamento (26%).
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...