
È realtà la messa in esercizio dei treni della linea 6 della metropolitana di Napoli. I nuovi convogli, dal 16 luglio, collegheranno Fuorigrotta con il centro città, intersecandosi con la stazione Mergellina della vecchia metropolitana, quella gestita da Trenitalia, e con la stazione di Municipio della linea 1. Inaugurata nel 2007, la linea 6 ha funzionato fino al 2014, quando è stata definitivamente messa fuori servizio.
Progetta negli anni Ottanta – si chiamava LTR Linea Tranviaria Rapida – doveva servire a trasferire i tifosi dal centro città allo Stadio San Paolo in occasione dei Mondiali di Calcio “Italia Novanta”. Il tracciato iniziale prevedeva che la linea attraversasse tutta la città da Ponticelli a Fuorigrotta, passando per il centro. Ma i lavori iniziarono solamente nella seconda metà degli anni Ottanta e l’unica tratta completata fu quella tra Fuorigrotta e Mergellina, tra il 1989 e il 1990. La linea non fu mai attivata per problemi di sicurezza.
Nel 1997 il Comune dispose la trasformazione da LTR a linea metropolitana, completamente in galleria, così da intersecare la linea 1, già in parte in esercizio. I lavori ripresero nel 2002 e nel 2007 il presidente del consiglio Romano Prodi inaugurò la tratta di 2,3 km da Mostra a Mergellina. Scarsamente utilizzata per la brevità del tragitto, fu definitivamente chiusa nel 2011. Nel 2014 riprese quota l’idea di un ammodernamento e furono riavviati i lavori, proseguiti con la costruzione di nuove stazioni: Arco Mirelli – Repubblica, San Pasquale e Chiaia.
I treni che assicureranno il servizio, almeno fino all’anno prossimo, sono quelli originali, ristrutturati ed adeguati alle nuove caratteristiche tecniche della linea. Nel 2025 arriveranno i nuovi convogli, dotati di tutti i comfort. Costruiti da Hitachi Rail Sts, saranno ospitati nel nuovo deposito di via Campegna, che fungerà anche da officina per la manutenzione. I nuovi vagoni assicureranno una maggiore frequenza del servizio che passerà dagli attuali 13,5 minuti a 4,5 minuti. Solo per questa estate i treni, solo 3, viaggeranno dalle 7,30 alle 15,30, mentre a pieno regime sarà possibile usare la metro dalle 6,30 alle 23,00 tutti i giorni, a differenza del fine settimana, quando l’orario sarà prolungato fino alle 2,00 di notte.
La Linea 6 ha 8 stazioni – Mostra, Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio – per un percorso lungo 5,2 km. Entro il 2030 sarà realizzata la nuova stazione di Campegna, a Bagnoli, mentre già si sta lavorando al prolungamento verso Posillipo. I nuovi convogli saranno realizzati negli stabilimenti Hitachi Rail di Napoli e Genova.
Grande la soddisfazione di Palazzo San Giacomo: «Con l’inaugurazione della Linea 6 viene finalmente completato un progetto avviato circa 40 anni fa tra varie difficoltà e continui aggiornamenti – afferma il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – . Finalmente viene consegnata alla città un’opera infrastrutturale dall’elevato valore strategico. Un ulteriore tassello della mobilità cittadina».
Gli fa eco Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti: «Oggi parliamo soprattutto del futuro ma è anche l’occasione per parlare dell’aperura del 17 luglio delle nuove stazioni della Linea 6 con 5 treni completamente modernizzati subito in esercizio. La prospettiva è però di arrivare entro la prossima estate a 22 nuovi treni».
Soddisfatto anche il CEO di COO Hitachi Rail Group e CEO Hitachi Rail Italia Luca D’Aquila: «Oggi celebriamo il raggiungimento di un importante traguardo. È stato un percorso lungo e complesso, caratterizzato da ostacoli e difficoltà ma anche da tanto impegno, tecnologia e competenze diverse che Hitachi Rail, come concessionaria del Comune di Napoli per la progettazione e la realizzazione della Linea 6, ha saputo armonizzare e guidare. È incredibilmente gratificante vedere i nostri sforzi concretizzarsi oggi!».
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