
Alle ore 18:00 del 10 agosto attimi di paura si sono verificati nel porto di Napoli: è scoppiato un incendio a bordo di un traghetto nel golfo. La nave Moby Raffaele Rubattino è partita da Palermo con 155 passeggeri e veicoli a bordo. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
Il principio d’incendio è scoppiato nella sala macchine del traghetto Moby Raffaele Rubattino della Tirrenia. La nave, partita da Palermo, è andata alla deriva non essendo in grado di navigare autonomamente a causa del blocco del motore. La nave-traghetto, durante lo scoppio dell’incendio, si trovava a nord-ovest dall’isola di Capri, ad una quindicina di miglia dal porto di Napoli. Il capitano dell’imbarcazione ha lanciato il mayday via radio, avvertendo le autorità marittime. Nel contempo che arrivassero i soccorsi, sono stati i 72 membri dell’equipaggio a cercare di domare l’incendio. “La priorità è stata mettere in sicurezza i passeggeri, mentre il personale di bordo domava le fiamme con le attrezzature antincendio di bordo. La rapida risposta dell’equipaggio ha permesso di circoscrivere il rogo e impedire che si propagasse ad altre aree della nave”: quanto reso noto dalla Tirrenia. Successivamente, sono partite le operazioni di soccorso coordinate dalla Capitaneria di Porto di Napoli, inviando due motovedette sul posto. Grazie all’intervento delle autorità e alla presenza di un’altra nave-traghetto, la GNV Auriga, proveniente da Palermo, in caso di un’eventuale assistenza, i 155 passeggeri e i membri dell’equipaggio non hanno presentato ferite. Le due motovetture hanno agganciato la nave-traghetto a loro, trainandola fino al porto di Napoli verso le ore 23:15, con 4 ore di ritardo rispetto all’arrivo programmato.
“Abbiamo sentito uno scoppio e subito abbiamo capito che qualcosa non andava“. “All’improvviso è scoppiato l’incendio e si vedeva solo il fumo“. “Siamo stati fermi perché non c’era una banchina libera“. Queste sono le dichiarazioni di alcuni passeggeri subito dopo lo sbarco nel porto di Napoli, avvenuto nella notte. Uno scoppio improvviso, il fumo, il blackout e i bambini che urlavano. Questa è stata la situazione sulla nave-traghetto Raffaele Robottino, partita da Palermo per Napoli. Fortunatamente, non c’è stato bisogno del trasbordo dei passeggeri, che hanno dovuto indossare un giubbotto di salvataggio e mettersi a prua. Al loro arrivo nel Porto di Napoli, i passeggeri sono stati subito accolti dai vigili del fuoco e dal primo soccorso per tranquillizzarli e curare eventuali ferite.
Fonte: RaiNews
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