
Come ogni anno, a ridosso dell’arrivo della stagione estiva, proviamo a fornire una panoramica utile ai cittadini per comprendere “lo stato di salute” del Litorale Domizio. Certo è che quest’anno la vicenda è molto più complessa: per tutto l’inverno le spiagge di Castel Volturno sono state “mangiate” dall’avanzata del mare, conclamando il fenomeno dell’erosione costiera. Metri e metri di sabbia divorati dal mare e con essa parte dell’economia di un territorio che a fatica ha provato negli ultimi anni a scrollassi da dosso etichette denigratorie. L’erosione costiera non è un fenomeno nato ieri, ma un risvolto naturale, per il quale la politica ha fatto ben poco, riservando “le briciole” a quei territori che imploravano aiuto.
Gli imprenditori balneari di Castel Volturno si preparano ad affrontare la nuova stagione estiva pieni di incertezze e disagi. A raccontarlo è Angelo Riccardo, uno degli storici operatori del litorale di Pinetamare, presente sul territorio da 47 anni: «Siamo qui da quasi mezzo secolo e continuiamo a credere in questo territorio. Nonostante le difficoltà, vedo che tanti imprenditori stanno investendo non solo nel settore balneare, ma anche nel commercio e nell’immobiliare. Questo significa che c’è ancora chi crede nella rinascita di Pinetamare». L’incognita principale per l’estate resta però l’erosione costiera, che ha causato una drastica riduzione degli spazi. «Abbiamo perso circa 80 metri di arenile. Questo ci ha costretti a dimezzare le attrezzature: siamo passati da sei file di ombrelloni a tre. In pratica abbiamo il 50% di posti in meno, con conseguenze inevitabili anche sul fatturato.
Per fronteggiare la situazione, abbiamo scelto di diversificare i servizi e puntare maggiormente sui servizi da offrire alle famiglie», continua Riccardo. A pesare è anche il clima generale di incertezza economica e internazionale: «Nello scorso anno aprile, maggio e metà giugno erano andati bene, ma tra luglio e agosto c’è stato un netto calo. Molte persone oggi hanno paura di spendere o rinunciano direttamente alle vacanze». Per l’operatore, le criticità ambientali continuano ad avere un peso determinante: «Il problema principale restano gli scarichi abusivi, oggi relegati principalmente agli sversamenti nel Lago Patria». Tra i temi aperti ci sono anche le “solite” questioni relative ai parcheggi e alla sicurezza: «Le strisce blu, realizzate l’anno scorso, possono essere uno strumento utile contro i parcheggiatori abusivi, ma devono essere accompagnate da servizi adeguati e da maggiori controlli».
Dall’assenza di un piano spiaggia al futuro delle concessioni demaniali: sono questi alcuni dei temi al centro della riflessione di Vincenzo Di Santo, titolare di uno stabilimento balneare di Castel Volturno e membro della giunta regionale del SIB Confcommercio. Sul piano economico, almeno per ora, gli stabilimenti hanno scelto di contenere gli aumenti. «Per quanto riguarda l’area ristorazione abbiamo lasciato invariati i prezzi. Solo sulla spiaggia c’è stato un aumento di un euro nel mese di agosto, ma in generale i costi sono rimasti simili a quelli dello scorso anno» dice Di Santo. Le aspettative per l’estate, per lui, sono positive: «Credo che sarà migliore rispetto al 2025: oggi trovare una villetta o un appartamento libero sul litorale è quasi impossibile».
Ampio spazio anche alla questione della direttiva Bolkestein e al futuro delle concessioni balneari: «Sarà un anno particolare. Bisogna capire se questa direttiva verrà applicata in maniera coerente oppure no. Castel Volturno ha già una grande percentuale di spiagge libere: parlare qui di “interesse transfrontaliero certo” mi sembra difficile». Il rappresentante del SIB sottolinea anche il ruolo svolto negli anni dagli imprenditori balneari: «Per oltre trent’anni questo territorio è stato abbandonato. Oggi, nonostante tutto, abbiamo un mare recuperato rispetto al passato ma, se si sbaglia approccio, Castel Volturno rischia di tornare indietro di trent’anni». Da qui la richiesta di un confronto stabile tra operatori, Comune e istituzioni sovracomunali: «Serve sedersi a un tavolo e programmare davvero il futuro della costa domizia, con un piano spiaggia chiaro».
Leggi anche: Stabilimenti abbandonati, il Comune fa retromarcia e sospende l’avviso
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...