
A pochi giorni dalle elezioni comunali del 25 e 26 maggio, Salvatore Pezzella, ex consigliere comunale, si racconta in un’intervista a tutto campo avvenuta nella nostra redazione. Dal mancato appoggio del Movimento 5 Stelle all’isolamento politico, dalle critiche agli ex alleati fino al programma per la rinascita di Giugliano. «La città ha bisogno di verità, non di alleanze di comodo» esordisce Pezzella, che si è candidato alla carica di primo cittadino con una lista civica.
«Dopo anni di delusione, credo sia arrivato il momento di cambiare davvero. Sono stato consigliere comunale e metropolitano per il Movimento 5 Stelle, ho visto da dentro come la politica si è allontanata dai cittadini. Quando abbiamo vinto le elezioni anni fa, gridavamo “onestà”, ma dopo sei mesi non mi riconoscevo più in quel percorso. Ho preso le distanze e oggi porto avanti un progetto con 25 giovani, determinati a dare una svolta a Giugliano. Non volevo prestarmi a giochi di potere. Non sono abituato alle ammucchiate. Non vado né con la destra né con la sinistra: i miei valori sono diversi. La mia ambizione è essere il punto che unisce, non quello che divide. Voglio costruire qualcosa di concreto per la città, non fare accordi per tornaconto personale».
«C’è tanta sfiducia. Dopo anni di immobilismo e degrado, è comprensibile che molti cittadini pensino di non andare a votare. Ma io li invito a farlo: è l’unica vera arma democratica che ci è rimasta. E poi non si capisce ancora fino in fondo il senso delle dimissioni del consiglio comunale e il perché alcuni si siano ricandidati subito. Questo ha aumentato il malessere».
«Il Consiglio dei Ministri non si è ancora pronunciato. Tutti noi candidati stiamo aspettando. Sarebbe un colpo durissimo per la città, che non merita di essere etichettata ancora una volta in questo modo. Ma, nonostante tutto, noi andiamo avanti con la campagna elettorale, con impegno e trasparenza».
«La prima cosa è riaprire subito Corso Campano. È inaccettabile che sia ancora chiuso. Poi la mobilità: Giugliano è paralizzata, soprattutto in zone come via Pigna. Un altro tema che mi sta a cuore è la sicurezza. Motorini che corrono sui marciapiedi, anziani impauriti: bisogna intervenire. E voglio aprire finalmente il grande parcheggio davanti alla stazione. È di proprietà comunale, può diventare un punto strategico con sorveglianza h24 per favorire l’uso del treno. All’ambiente avevamo già iniziato a lavorarci. Con l’ex ministro Sergio Costa abbiamo bonificato la strada di Casacelle con 2 milioni di euro, ma le 35 telecamere ottenute sono inutilizzate perché mancano gli operatori. Sul campo rom della zona ASI servono soluzioni strutturali: ho proposto l’utilizzo di un terreno della Regione Campania per creare insediamenti più dignitosi. Queste persone sono cittadini italiani, nati qui. Non possiamo ignorarli. Ma servono Regione e Prefettura al tavolo».
«I bus a Giugliano non passano da anni. Stavo lavorando con il consigliere delegato Luciano Borrelli a un piano con l’ANM per ripristinare le linee, ma con le dimissioni del consiglio comunale anche quel progetto si è fermato. Senza trasporti pubblici non possiamo nemmeno parlare di mobilità sostenibile».
«Sì, ma oggi è più subdola. Non si presenta con i volti noti del passato, ma agisce dietro “colletti sporchi”. Io lo dico in modo chiaro: se qualcuno si avvicina con certe intenzioni, chiamo subito le forze dell’ordine. L’ho già fatto, e continuerò a farlo. La mia politica è per i miei figli, ma anche per quelli degli altri. Se qualcuno vuole cambiare, lo accolgo. Altrimenti non mi piego. Non mi dimetto solo per far vincere certi interessi».
«Quando ho sentito che tornava a candidarsi, a 79 anni, ho pensato: abbiamo perso tutti. Non per l’età, ma perché significa che non siamo riusciti a costruire un’alternativa credibile. Mi aspettavo volti nuovi. Questa situazione è figlia della scelta sbagliata dei 19 consiglieri che si sono dimessi. Pensavano che il centrodestra non avrebbe fatto in tempo a riorganizzarsi. Invece è successo il contrario. Io non ho firmato quella sfiducia, perché non ci credevo. Ho detto a Nicola Pirozzi: “tu fai tattiche politiche, io penso alla gente”. Per questo mi sono tirato fuori».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...