
Da poche settimane ha assunto la guida del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, ma Gennaro Corrado ha già le idee chiare: servono presenza, ascolto e collaborazione. Il nuovo dirigente è stato ospite della redazione di Informare, parlando delle sfide del territorio, dell’azione delle forze dell’ordine e dell’importanza di far sentire lo Stato vicino ai cittadini. Dalla gestione dei soggetti agli arresti domiciliari all’operazione di sgombero del Residence, Corrado traccia una linea netta: «La legalità cammina insieme al coraggio della parte sana della popolazione. E noi la difenderemo, con fermezza e determinazione».
«Ricoprire il ruolo che ho significa calarsi dalla mattina alla sera sulla città. Si tratta di un territorio complicato, grande ed eterogeneo, un territorio dove è possibile constatare le tristi conseguenze dell’abbandono, il quale porta inevitabilmente a posti dove si sviluppa il degrado. Di conseguenza, dove non c’è il bello, ma solo il degrado, è più facile che si radichi l’illegalità. Tuttavia, da quando sono Dirigente del Commissariato, respiro voglia di riscatto e vedo uno sforzo congiunto delle istituzioni, cioè del Comune, della polizia locale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza. Qui da voi (riferimento ad Informare ndr) oggi ho avuto l’ennesima testimonianza di questa voglia della parte buona della cittadinanza. Vivere realtà del genere, respirare la vostra gioventù, vedere i vostri sguardi è la riprova del fatto che si vuole prendere in pugno la realtà per migliorarla».
«Sì. Innanzitutto perché tuttora c’è una forte attenzione da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza su Castel Volturno. In primis, c’è stato un incremento di risorse, ovvero un piano che ha potenziato la forza organica del commissariato. Ciò si traduce in un presidio del territorio costante, che prima non avveniva. Non c’è un turno in cui non ci sia una pattuglia della Polizia di Stato che giri per il territorio e che faccia attività di prevenzione e di repressione quando serve. In secondo luogo, mi piace ricordare anche l’attenzione richiesta dal signor Questore (Andrea Grassi ndr), che dopo dieci anni ha riportato la festa di anniversario del nostro corpo non solo in territorio casertano, ma proprio a Castel Volturno».
«C’è una popolazione pregiudicata importante, ma si tratta di un dato che non caratterizza solo Castel Volturno. Se da un lato le misure rendono necessario un controllo costante, dall’altro costringono questi soggetti a rimanere dentro le loro case. In un presidio di polizia i numeri senza la qualità servono a poco. Devo dire che qui ho trovato una grande qualità, un nucleo di operatori volenterosi, conoscitori del territorio e animati dalla voglia di fare il massimo».
«Quando sono andato a fare un sopralluogo salendo all’ultimo livello del Residence, ho avuto la percezione di quale paradiso questo posto sia stato e quale paradiso questo posto debba ritornare ad essere. Dall’alto ho visto Ischia sullo sfondo, un mare fantastico. È una sfida difficilissima, ma se ognuno fa la propria parte questo posto può tornare ad essere quella meraviglia che ha incantato i popoli di un tempo. Per quanto riguarda l’operazione, la Polizia di Stato ha effettuato una misura di ordine pubblico: nel giro di una mattinata siamo riusciti ad iniziare e finire le operazioni nei confronti di tutti gli occupanti del Residence. La cosa più importante è stata la reazione della cittadinanza, perché il Residence alla fine è fatto di gente perbene, è fatto di persone che subiscono quello che magari fanno pochi. Ecco, questo ci dà ancora di più la consapevolezza del fatto che la nostra azione deve essere incessante, costante e anche inesorabile, perché queste persone vanno difese».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...