
Dalla sanità di prossimità al rilancio della Circumvesuviana, passando per la mobilità regionale ed il futuro del Partito Democratico. Giorgio Zinno, consigliere regionale della Campania ed ex Sindaco di San Giorgio a Cremano, traccia le priorità del suo mandato a Palazzo Santa Lucia dopo il grande risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali. Un’esperienza che, nelle intenzioni del consigliere, dovrà mantenere un forte legame con i territori.
«La mia campagna elettorale per le regionali era incentrata sulla necessità di riportare i Comuni vicino alla Regione, facendo in modo che la sentissero come un ente amico. Le istituzioni devono sempre dialogare tra loro, al di là del colore politico. Il lavoro che dobbiamo portare avanti nei prossimi anni è, da un lato, normativo, con l’approvazione di leggi che migliorino la vita dei cittadini campani. Dall’altro, dobbiamo essere un tramite tra il governo regionale e le comunità locali, utilizzando i fondi europei e quelli della Regione per dare servizi migliori ai territori, a partire da trasporti e sanità». Alle regionali lei è stato il consigliere più votato della Campania, con quasi 40mila preferenze.
«Le due cose sono messe insieme. Da un lato c’è il riconoscimento del lavoro fatto, dall’altro ovviamente un carico di responsabilità. Una responsabilità che hanno tutti i consiglieri, sia chi ha ricevuto 40mila voti sia chi ne ha ricevuti 3mila. È fondamentale fare in modo che i cittadini possano continuare ad avere fiducia e potranno farlo soltanto se vedranno atti concreti. I cittadini hanno riconosciuto il mio lavoro sul campo. Oggi, se ho ricevuto 39.456 voti, è anche perché ho ricevuto il sostegno di una grande squadra che mi ha accompagnato, penso per esempio a Mario Casillo e a tanti sindaci della provincia di Napoli».
«Penso che sia stato avviato un nuovo percorso, siamo usciti dal piano di rientro e si sta lavorando sui tempi delle prenotazioni, quindi sul grande tema dei tempi della sanità. C’è inoltre un grande lavoro sui pronto soccorso e sulle Case di comunità e quello che bisogna cambiare è la sanità di prossimità. Oggi spesso accade che, per qualsiasi problema, si vada al pronto soccorso. Ciò intasa le strutture e aumenta il carico di lavoro dei medici, che sono in trincea e vanno sempre ringraziati perché continuano a svolgere il loro lavoro nonostante un momento di grande difficoltà. Molte delle persone che oggi arrivano al pronto soccorso dovranno rivolgersi alle Case di comunità».
«Sono certo che non dobbiamo aspettare la fine della legislatura per arrivare a ottimi risultati. Penso che già nel 2027 inizieremo a vederli e che nel 2028 saranno stabilizzati. Il tema è recuperare un po’ di tempo 40 | Settembre 2026 «La scelta di Diamantini come direttore dell’EAV è stata, secondo me, la scelta migliore, è una persona riconosciuta da tutti» perduto, in parte per questioni amministrative e in parte perché forse non c’è stata un’attenzione puntuale sull’area vesuviana. Da sindaco sono stato più volte ai tavoli lamentando queste difficoltà ed è quindi un tema che mi tocca personalmente. Oggi ci sono cittadini che devono percorrere decine di chilometri e senza una Circumvesuviana funzionale non hanno il diritto di lavorare, di studiare e di avere una vita regolare».
«La scelta di Diamantini come direttore dell’EAV è stata, secondo me, la scelta migliore. È una persona riconosciuta da tutti, dal centrodestra e dal centrosinistra, per la sua professionalità, una persona di grande competenza e con un grande curriculum. Non basta, però, che arrivino i treni: bisogna fare in modo che possano essere messi sui binari e circolare. Per questo c’è stato un altro finanziamento, già nella prima legge di bilancio, che riguardava stazioni, sottostazioni, quadri elettrici e impianti. Non solo devono essere rifatte e messe in sicurezza le stazioni, ma va adeguata anche tutta la parte elettrica, perché più treni significano maggiore necessità di nuove tecnologie. La Circumvesuviana ha un’utenza numerosissima, non soltanto di pendolari ma anche di turisti».
«Molto positivo. Il partito regionale ha avuto un ottimo risultato alle elezioni, ha eletto dieci consiglieri e ha completato l’organizzazione della segreteria con ottime personalità. Penso che in questa fase politica ci sia un ottimo momento di condivisione tra tutti noi, sia nella parte politica sia tra consiglieri e assessori. Speriamo che si continui così per raggiungere nuovi obiettivi. Sicuramente siamo pronti ad affrontare due importanti tornate: le amministrative del 2027, che coinvolgeranno Comuni importantissimi, con Napoli tra i principali, e poi naturalmente le elezioni politiche».
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