
Dallo scorso Luglio, il comune di Castel Volturno ha un nuovo sindaco: Pasquale Marrandino. Già Assessore all’ambiente e Vicesindaco, Marrandino ha costruito una giunta comunale ben radicata sul territorio per affrontare le tante sfide che si aprono davanti.
La principale sembra dare a Castel Volturno una connotazione turistica, una scelta che da sempre è risultata improponibile sia per mancanza di strutture alberghiere sia per i numerosi disservizi. La prospettiva concreta sarebbe diventare una cittadina residenziale alternativa a Napoli e alla sua provincia, con relativi collegamenti su ferro e su gomma, è una scelta prospettica da valutare con grande responsabilità e realtà.
Insomma: i nodi da sciogliere sono tantissimi e l’amministrazione vuole rendicontare i canonici 100 giorni ormai scaduti. Cosa si è fatto fino ad oggi? Quali i tavoli più importanti aperti dal sindaco?
Per fare il punto abbiamo accolto con piacere in redazione il sindaco e la giunta comunale, i quali hanno dimostrato grande disponibilità nel rispondere sui temi di maggiore rilevanza per il territorio, su tutti il confronto con il dottor. Francesco Coppola, erede della notoria famiglia che ha creato e da cui prende il nome il “Villaggio Coppola”.
«La Regione Campania, nella persona dell’Assessore Felice Casucci, ci ha chiesto di rappresentare il litorale domitio al TTG Travel Experience di Rimini. Ero l’unico sindaco a rappresentare il litorale domitio, ma ovviamente ho sfruttato l’occasione per parlare di Castel Volturno, infatti molte immagini passate in onda riguardavano l’oasi dei Variconi piuttosto che quella delle Soglitelle. Non siamo andati a vendere nulla che non abbiamo, ho semplicemente adempiuto al ruolo istituzionale».
«Sulla tassa di soggiorno occorre fare una premessa: siamo usciti da un dissesto finanziario per sfiorarne un altro. Stiamo preparando il Piano di riequilibrio finanziario da presentare alla Corte dei Conti, il che porterà ad un’austerity forzata; possiamo considerarlo come un dissesto finanziario dilazionato. I magistrati della corte dei Conti ci hanno detto di fare il possibile per trasmettere a chi legge la dinamicità dell’amministrazione nel recuperare delle entrate fiscali, principalmente dalla riscossione tributaria. Parliamo di 150mila euro all’anno, ma la tassa di soggiorno ci occorre per avere una possibilità in più sull’approvazione del Piano di riequilibrio finanziario. Voglio assicurare gli imprenditori che non c’è alcuna pressione su di loro, la ragione della scelta riguarda solo il Piano di riequilibrio».
«Tutto nasce dal Ciclo Integrato delle Acque. La legge regionale prevede il gestore unico sul ciclo integrato delle acque, che per la Campania è I.T.L. Spa. Questa società sta entrando nella gestione dei 104 comuni e prima o poi dovrà farlo anche con Castel Volturno, anche se qui la dinamica legata al ciclo delle acque è molto complessa, soprattutto perché alcune strade di Pinetamare sono ancora proprietà privata. Per far fronte a queste problematiche, abbiamo chiesto un tavolo con la Mirabella spa (la società che fa capo ai Coppola .ndr), tenendo ben in mente che lo stesso ha in corso un contenzioso con la Regione Campania proprio in merito ai canoni idrici. Dal 2003 la situazione vive una fase di stallo, così abbiamo proposto un pacchetto unico per ovviare le partite aperte. Ho voluto che questo confronto tra la regione e Coppola avvenisse in comune, così da poter mediare. Il nostro ruolo è cruciale visto che I.T.L. vuole delle rassicurazioni dell’ente comunale circa il servizio che dovrà svolgere sul territorio, soprattutto in merito alla libertà di fare operazioni senza chiedere il “permesso” al privato».
«La Mirabella spa è stata condannata a pagare 28 milioni di euro al MASE per danno ambientale. Ora è in fase di trattativa con il Ministero, ma sia chiaro: prenderemo parte al tavolo e alla trattativa, il comune non può essere escluso dall’accordo. È arrivato il momento di affrontare il problema, non è più possibile nascondere la polvere sotto il tappeto».
«Sì, occorre procedere all’abbattimento. La società afferma che vi sono ancora circa 10 nuclei familiari, ma la parte fronte mare è già libera. Gli abbiamo proposto di procedere con un abbattimento parziale, dandogli una mano cristallizzando la cubatura».
«Certo, abbiamo parlato di Accordo di Programma e del Porto. Abbiamo avuto una prima interlocuzione in cui era presente il dott. Coppola, mentre negli altri tre incontri hanno presenziato dei suoi tecnici. Lo stesso Francesco Coppola si è impegnato a partecipare ad un nuovo aggiornamento sull’Accordo di Programma, per verificare cos’è stato fatto e cosa c’è da fare. La priorità resta il ciclo idrico integrato quindi è essenziale acquisire tutte le strade a patrimonio comunale. Sul tema c’è tutto l’interesse anche della Prefettura».
«Il porto di Sessa Aurunca è stagionale, come quello che c’è al fiume Agnena. Il progetto che c’è a Castel Volturno è svincolato da quella progettazione».
(NOTA DELLA REDAZIONE. Non abbiamo toccato volutamente la problematica delle licenze edilizie e dei condoni di Pinetamare a causa dell’assenza giustificata dell’assessore al ramo Angela Parente, ma ci ritorneremo appena possibile.)
«Molti abbattimenti fanno parte dell’attività della magistratura riguardo delle costruzioni abusive su demanio marittimo. L’erosione costiera è un problema reale che va affrontato, bisogna cristallizzare il finanziamento sulle scogliere e rendere operativo il progetto dell’Autorità di Bacino. Ci sono 8 milioni di finanziamento previsti dal Protocollo d’intesa, ma questi fondi non bastano neanche per sistemare la scogliera di Destra Volturno. Abbiamo incontrato il nuovo Prefetto e abbiamo convenuto che l’Autorità di Bacino si occuperà dei lavori su Bagnara mentre il comune avrà la responsabilità di Destra Volturno. I due progetti sono pronti e pagati, ora occorre finanziare l’opera. Noi siamo disposti a cedere gli 8 milioni all’Autorità di Bacino purché porti a compimento le opere, avremo presto una riunione sul tema per firmare un protocollo d’intesa. Pensiamo che l’erosione oltre a consumare la battigia, fa sì che l’acqua salata penetri nel circuito cittadino creando danni immani alle pompe di sollevamento e impedendo la depurazione».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...