Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZAMagazine Settembre 2022

INTERVISTA. Ismail Abdullah, volontario dei White Helmets in Siria: "Bombardamenti e uccisioni continuano"

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
20 settembre 20224 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
INTERVISTA. Ismail Abdullah, volontario dei White Helmets in Siria: "Bombardamenti e uccisioni continuano"

Indice (5)

  • 1La guerra è finita ora o le bombe stanno ancora cadendo sulle città?
  • 2Qual è il ricordo più doloroso del lavoro di volontario nella Protezione Civile Siriana?
  • 3Secondo lei, perché le potenze occidentali non hanno mai condannato gli attacchi russi in Siria?
  • 4Il comportamento russo in Ucraina è simile al comportamento russo in Siria?
  • 5I White Helmets come stanno cercando di aiutare la resistenza ucraina?

Noi di Informare abbiamo più volte ribadito quanto lo scoppio della guerra in Ucraina, oltre a rappresentare l’inizio di un momento terribile per la storia europea, ha anche offuscato le notizie riguardanti gli altri conflitti. Da sempre attenti alla questione siriana, Informare si è messa nuovamente in contatto con i White Helmets, la Difesa civile siriana che si occupa del salvataggio dei civili dalle macerie.

Abbiamo parlato con Ismail Abdullah, volontario della Difesa Civile Siriana dal 2013 e attualmente Media Coordinator dell’organizzazione. In particolare, ci siamo focalizzati sull’attuale stato della guerra in Siria e come, dallo scorso marzo, la resistenza siriana aiuta quella ucraina. Infatti, il regime russo utilizza molte strategie analoghe a quella utilizzate in territorio siriano. Ed è per questo che l’organizzazione diretta da Raed Saleh ha dato dicersi consigli ai soldati ucraini, ad esempio: mai condividere le coordinate di ospedali e strutture sanitarie su telefoni e computer, utilizzare solo walkie-talkie e go-pros per riprendere gli orrori di guerra.

La guerra è finita ora o le bombe stanno ancora cadendo sulle città?

«La Russia e il regime di Assad vorrebbero che il mondo credesse che la guerra in Siria sia finita, ma questa non è la verità. I bombardamenti e le uccisioni stanno continuando, così come la distruzione delle infrastrutture civili».

Qual è il ricordo più doloroso del lavoro di volontario nella Protezione Civile Siriana?

«Ho lavorato in ricerca e salvataggio per sette anni. È impossibile per gli altri immaginare ciò che ho visto: corpi senza vita di donne e bambini; persone in fuga dalle loro case senza sapere dove andare; famiglie distrutte o ancora che vivevano in campi di rifugio aspettando un ritorno a casa, alla loro vita di prima».

Secondo lei, perché le potenze occidentali non hanno mai condannato gli attacchi russi in Siria?

«In generale, le potenze dell’Ovest condannavano i russi e il regime per gli attacchi sui civili, c’era soprattutto grande sostegno mediatico per la popolazione siriana. Tuttavia, il loro impegno si fermava qui. È mancata la cosa più importante: un modo per fermare questi attacchi e dare la colpa ai veri responsabili. Di conseguenza, il regime di Assad è stato incoraggiato a continuare la sua guerra e la Russia a sua volta a esportare le sue tattiche in Ucraina».

Il comportamento russo in Ucraina è simile al comportamento russo in Siria?

«La Siria è stata il banco di prova della Russia per armi e tattiche di guerra. La Russia usa una politica di assedio e terra bruciata, per cui niente e nessuno è fuori dal suo tavolo. Città, paesi e aree residenziali sono completamente assediate mentre vengono prese a colpi dal cielo. Nel frattempo, i rifornimenti essenziali come il cibo, l’acqua, il riscaldamento o l’elettricità vengono tagliati. Queste stesse tattiche vengono usate ora in Ucraina. Guardando i telegiornali, i video e le immagini che provengono dall’Ucraina, quello scenario è quasi identico a ciò che è accaduto e sta ancora accadendo in Siria. Città e paesi distrutti, spostamenti di grandi popolazioni, civili uccisi in massa. Per di più, anche il comportamento russo in Ucraina e in Siria è simile, poiché la Russia usa la disinformazione come tattica per combattere le sue guerre. Questa disinformazione riguarda il creare controversie, confondendo ogni problema con innumerevoli narrazioni fino a quando le persone non riescono più a distinguere tra ciò che è vero e ciò che è falso».

I White Helmets come stanno cercando di aiutare la resistenza ucraina?

«Stiamo condividendo la nostra esperienza personale sull’aggressione russa, testimoniando a nome della popolazione ucraina. Siamo solidali a loro, capiamo ciò che stanno affrontando. Questo è il motivo per cui volevamo fornire consigli su come noi abbiamo risposto a questa brutale guerra contro i civili. Ci siamo messi in contatto con organizzazioni, chiedendo come poter usare al meglio questa nostra conoscenza, con lo scopo di supportare al meglio le vittime dell’aggressione russa».

di Iole Caserta e Pasquale Scialla

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°233 – SETTEMBRE 2022

Tags
  • #Ismail Abdullah
  • #Siria
  • #Ucraina
  • #white helmets
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026