
Redazione, 18 Agosto 2023, non è un giorno come gli altri. Se da oltre vent’anni in Regione Campania esiste un organo di informazione libero lo si deve a Tommaso Morlando. Da sempre impegnato nel sociale, Tommaso ha deciso nel 2002 di dar vita all’associazione Centro Studi Officina Volturno, per portare avanti un messaggio di legalità seguendo lo slogan “pallottole di cultura contro la camorra”. Oggi il fondatore di Magazine Informare e Officina Volturno compie 70 anni, così abbiamo deciso di chiedergli di questo traguardo speciale.
Tommaso ci racconti questi 70 anni e come li stai vivendo?
“Azz. sono già 70? Grazie alla mia famiglia, agli amici e ai ragazzi dell’associazione e del giornale, sembra di non sentirli e non è un modo di dire. Del passato nemmeno voglio parlare, sono per natura un positivo, e preferisco solo guardae avanti e cosa programmare per il fututro…purtroppo non riesco a fermarmi.

Ho la stessa voglia e determinazione di sempre nel voler fare cose nuove e diverse, in modo particolare per il sociale. Gli ideali che mi accompagnano da quando ero ragazzo, i giovani a cui cerco di dare fiducia e invogliarli a restare, e per la mia città Castel Volturno che amo profondamente.

Cerco unicamente di essere un buon esempio di cittadino lontano da protagonismi personali o in cerca di visibilità, credo fermamente in ciò che faccio, non avendo né scopi economici o posizioni da raggiungere tantomeno incarichi da ottenere, né per me né per la mia famiglia e cosa fondamentale: sono LIBERO!
Non ho nemici da combattere, la mia azione NON è mai personale, vorrei che fosse compreso che un giornalista racconta la realtà e giudica il ruolo di chi ne ha responsabiità e competenza, perché costoro si sono candidati e hanno messo la faccia per farsi votare…ma anche giudicare. Esuli da me la presunzione di non sbagliare, ma se capita, sempre disponibile al confronto e a chiedere scusa”.
Qual è oggi la tua posizione politica, i tuoi punti di riferimento e le tue battaglie?
“Per rispetto agli oltre 50 giovani della redazione d’Informare (e da statuto) siamo apartitici, aperti a qualsiasi contributo che ci venga dall’esterno (anche se personalmente ammetto: non “amo” la Lega, da nazionalista la ritengo inaccettabile) . Pincipalmente sono contro ogni forma di oppressione: genere, origine etnica, il credo (opinioni, fede, religione), l’orientamento sessuale, l’età, la disabilità fisica o psichica, razzismo, discriminazione sessuale, omofobia che sono riconosciuti come crimini dalla costituzione, ma anche oltre. Il mio impegno da anni è in difesa dell’ambiente e di testimonianza contro camorra, usura, corruzione e ogni forma di prepotenza o abuso verso i cittadini più deboli. Tutto ciò mi rende di sinistra? Non lo sono! Di Destra? Non nascondo che le mie origini sono di destra, ma oggi ben lontano da questa destra. Credo unicamente negli uomini onesti e perbene e a loro offro la mia amicizia”.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...