
È notizia di poche ore fa: la Federazione Russa ha dichiarato ricercati sul suo territorio due inviati della Rai. Si tratta in particolare di Stefania Battistini e dell’operatore Simone Traini. I due sono accusati, insieme ad un reporter inglese e altri, di essere entrati illegalmente insieme alle truppe ucraine in territorio russo e di aver registrato un video del villaggio di Sudzha, nella regione di Kursk. I giornalisti erano, fortunatamente, stati fatti rientrare già a metà agosto. L’inchiesta era già stata aperta e la Rai, per precauzione, aveva deciso di richiamarli in patria. La notizia arriva dall’agenzia russa Tass, che la apprende dal database del Ministero dell’Interno russo. Il provvedimento fa riferimento ad un generico articolo del codice penale russo, per giustificare il mandato, ma non specifica quale. Il ministro degli esteri Antonio Tajani ha convocato immediatamente l’ambasciatore russo alla Farnesina. “Manifestiamo la nostra sorpresa a causa della singolare decisione di Mosca di inserire la giornalista Battistini nella lista dei ricercati diramata dal ministero dell’Interno Russo” ha dichiarato lo stesso ministro su X. I due rischiano 5 anni di reclusione.
La Rai ha fatto sapere che “i due hanno svolto in modo esemplare e obiettivo il proprio lavoro di testimoni degli eventi. La Rai continua a svolgere il proprio ruolo di servizio pubblico anche grazie alla coraggiosa attività dei propri giornalisti e inviati e si riserva di operare in ogni sede per denunciare la decisione del governo russo a difesa della libera informazione e a tutela della propria giornalista e dell’operatore”. Barbara Floridia, dirigente della Vigilanza Rai, comunica che “inserire un giornalista nell’elenco dei ricercati perché ha svolto il proprio lavoro, come fatto dalla Russia, è assurdo ed inaccettabile. Piena solidarietà alla giornalista Rai Stefania Battistini. La libertà di stampa non può subire simili minacce da parte di nessuna autorità in alcun luogo”. Il sindacato Unirai ha poi assicurato sostegno giuridico ai due accusati.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...