Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCulturaEVIDENZAMagazine Aprile 2024

Istituto Caselli, l'oro bianco di Napoli

Ludovica Palumbo
Ludovica PalumboRedazione Informare
18 aprile 20244 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Istituto Caselli, l'oro bianco di Napoli

Indice (4)

  • 1Dottore, tracciamo una linea storica dell’Istituto Caselli da ieri ad oggi. Come nasce questa realtà? 
  • 2Che importanza e valore ha dunque sul piano locale e nazionale avere un contesto come l’Istituto Caselli in cui poter dare nuova vita a queste tipologie di arte? 
  • 3Come unire un’arte dal sapore così antico a tutte le innovazioni tecnologiche senza snaturarne l’essenza? 
  • 4Qual è dunque l’obiettivo di offrire formazione in questo campo ai giovani? 

Real Bosco di Capodimonte, una cornice perfetta per quello che è un contesto caratteristico e speciale del nostro territorio: l’Istituto Superiore a Indirizzo Raro Caselli. Un istituto che vuole fare da trait d’union tra la tradizione artigianale e l’innovazione tecnologica in quello che è il mondo della ceramica e della porcellana, l’oro bianco di Napoli. Una realtà unica e dall’importanza fortemente simbolica che non solo riesce a portare le meraviglie del nostro territorio in tutto il mondo ma che prova anche ad avvicinare i giovani ad un mestiere così nobile formando personale qualificato. Scopriamo insieme l’Istituto con il suo direttore, il Dott. Valter Luca De Bartolomeis. 

Dottore, tracciamo una linea storica dell’Istituto Caselli da ieri ad oggi. Come nasce questa realtà? 

«Partiamo un po’ dalle origini, dalla scuola della porcellana nata nel 1961 negli storici luoghi della Real fabbrica Capodimonte e del convitto adiacente dove risiedevano gli stessi artigiani. Il modello originario era già di per sé straordinario, una scuola-officina, un connubio di teoria, formazione ed esperienza sul campo volto a trasmettere questa tradizione alle nuove generazioni. Faccio parte di questa famiglia dal 2017, in un momento particolarmente critico per il mondo della porcellana che stiamo cercando di riportare progressivamente in auge avvicinandolo anche al contesto della contemporaneità.  

Dal novembre 2023 infatti sono partiti i corsi della Ma.De. (Manifattura e Design) Academy che vede il Caselli come capofila della fondazione che gestisce questo percorso biennale di terzo livello per giovani dai 18 ai 35 anni finanziati dalla Regione. Un nuovo percorso che si compone di un corso dedicato al design della ceramica, design del gioiello e giardino d’arte, forme di artigianato d’eccellenza del nostro territorio che cerchiamo di rigenerare attraverso la formazione di una nuova generazione di arti-designers».  

Che importanza e valore ha dunque sul piano locale e nazionale avere un contesto come l’Istituto Caselli in cui poter dare nuova vita a queste tipologie di arte? 

«Credo abbia un’importanza fondamentale in termini di protezione, protegge la storia e la trasferisce con rispetto ai giovani del futuro. Soprattutto dedica uno spazio importante alla ricerca, grazie infatti a numerose collaborazioni cerchiamo proprio di rigenerare tutto il sistema produttivo per dimostrare che la manifattura si potenzia e si valorizza anche attraverso lo studio e l’innovazione». 

Come unire un’arte dal sapore così antico a tutte le innovazioni tecnologiche senza snaturarne l’essenza? 

«L’artigianato è storia e noi la rispettiamo. Ma oggi è fondamentale non guardare più l’innovazione come un mondo ostile. Nel nostro lavoro preserviamo l’essenza dell’artigianato ma strizziamo l’occhio anche agli sviluppi tecnologi attraverso un processo di rigenerazione. Pensi che non poco tempo fa in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali della Federico II, abbiamo creato un nuovo smalto che cuoce a temperature più basse dell’ordinario andando ad avere un riscontro positivo in termini di risparmio energetico e sostenibilità. Il futuro si costruisce dalla storia ma l’innesto di nuovi processi di innovazione appaiono oggi importanti per migliorare ed implementare l’iter manufatturiero». 

Qual è dunque l’obiettivo di offrire formazione in questo campo ai giovani? 

«Indubbiamente su tutto ciò che riguarda la lavorazione artigianale c’è ancora la polvere della storia. Oggi noi parliamo di veri e propri makers, giovani che sviluppano competenze trasversali unendo sperimentazione, uso di nuove tecnologie a tradizione e manodopera. La domanda è alta a livello internazionale ed attraverso la formazione giovanile noi puntiamo a creare una figura di artigiano contemporaneo. Progressivamente, grazie anche ad un lavoro di comunicazione mediatica ed alla collaborazione di numerosi artisti che offrono laboratori e workshop ai nostri studenti, stiamo cominciando a generare una nuova attenzione per il settore e questo si evince dalla forte crescita di iscrizioni all’Istituto». 

Tags
  • #istituto caselli
  • #Napoli
Ludovica Palumbo
Redazione Informare

Ludovica Palumbo

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026