
Le auto della DR sono italiane o cinesi? Il Garante della Concorrenza e del Mercato multa di 6 milioni di euro la società.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto una multa di 6 milioni di euro a DR Automobiles S.r.l. e alla sua controllata DR Service & Parts S.r.l. per pratiche commerciali ingannevoli. L’Autorità ha scoperto che DR Automobiles ha dichiarato falsamente che le vetture vendute con i marchi DR ed EVO fossero prodotte in Italia, quando in realtà la produzione avviene in Cina, con solo minimi interventi in Italia. In pratica un inganno per il consumatore che crede di comprare una macchina Made in Italy.
Oltre alla comunicazione ingannevole sull’origine delle vetture, l’indagine ha rivelato che DR Automobiles e DR Service & Parts non hanno fornito un buon approvvigionamento di pezzi di ricambio. Questo problema è stato riscontrato almeno dal 2022 e ha coinvolto la rete di concessionari e officine autorizzate, che non potevano assistere i clienti. Le pratiche commerciali scorrette di DR Automobiles e DR Service & Parts hanno compromesso i diritti dei consumatori, incluso il diritto alla riparazione.
L’Autorità ha ordinato a DR Automobiles e DR Service & Parts di comunicare, entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento, le misure adottate per porre fine a queste pratiche commerciali ingannevoli. La multa di 6 milioni di euro serve come monito sull’importanza della trasparenza nelle comunicazioni verso gli acquirenti. Negli ultimi anni il mercato DR è cresciuto molto in Italia, forse influenzando anche l’opinione dei consumatori convinti di acquistare un Made in Italy.
Nel contesto delle recenti tensioni commerciali globali, l’Unione Europea ha deciso di imporre dazi sulle auto elettriche provenienti dalla Cina. Questa misura è stata adottata in risposta alle pratiche di dumping e ai sussidi governativi cinesi che, secondo l’UE, creano una concorrenza sleale per i produttori europei. I dazi mirano a riequilibrare il mercato e a proteggere l’industria automobilistica europea. Questa decisione è un segnale nella politica commerciale dell’UE, sottolineando l’importanza di condizioni di parità nel commercio internazionale.
Leggi anche: La matematica ci insegna a non avere paura
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...