
La Maschera si scioglie: Roberto Colella ha deciso di chiudere il capitolo de La Maschera, la band napoletana che per dodici anni ha incantato il pubblico con la sua fusione di tradizione e innovazione. L’annuncio, arrivato attraverso un post su Facebook, non è solo la fine di un progetto artistico, ma il epilogo di un legame umano che ne è stato il motore.
“A volte, per andare avanti, bisogna accettare che qualcosa di prezioso si sia rotto”, scrive Colella, lasciando trasparire il peso di un’amicizia finita, elemento cruciale nella sua scelta.
Nata nel 2013 dall’incontro tra Colella e Vincenzo Capasso, La Maschera ha saputo conquistare ascoltatori ben oltre i confini campani, grazie a un suono che mescolava dialetto napoletano, world music e suggestioni popolari. Successi come “Pullecenella” e l’album “ParcoSofia” (finalista alle Targhe Tenco e vincitore del Premio Andrea Parodi) ne hanno consolidato la reputazione, portando la band a esibirsi in Europa, Canada e persino Corea del Sud.
L’ultimo album, “Sotto chi tene core” (2022), aveva riacceso i riflettori sul gruppo, con un tour che toccò teatri come l’Augusteo e il Palapartenope.

Non solo canzoni, ma un modo di fare musica che ha messo al centro l’autenticità. Colella, nel suo messaggio, ringrazia i compagni di viaggio – Marco, Vincenzo, Morlando, Gomez, Michele – e il pubblico, “per l’entusiasmo e la sincerità”. Parole che suonano come un testamento artistico: l’importanza delle relazioni, prima ancora del successo.
Ora, per Colella, si apre una nuova pagina. E mentre i fan si interrogano sul futuro, una cosa è certa: la musica napoletana perde una delle sue voci più originali, ma guarda già al prossimo passo di un artista che non smette di cercare.
Leggi anche: Kiss Kiss way 2025 in Piazza del Plebiscito il 31 maggio
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...