
La prima settimana di Biennale d’Arte a Venezia si è conclusa e la vita veneziana riprende il suo corso. Le pre-inaugurazioni dei Padiglioni, delle Collaterali, con le prime presentazioni alla presenza degli artisti e di ospiti stranieri, si sono concentrate nelle giornate del 17, 18, 19 aprile, mentre sabato 20 aprile, con apertura contemporanea delle due sedi del Padiglione Centrale ai Giardini e dell’Arsenale, l’inaugurazione ufficiale ha registrato file fin dalle prime ore del mattino. La Mostra d’Arte di Venezia avrà durata complessiva dal 20 aprile – 24 novembre 2024. Quest’anno Venezia festeggia la sua Biennale d’Arte numero 60.
Per l’Esposizione internazionale d’Arte 2024 che porta la curatela di Adriano Pedrosa è stato scelto il titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”. Premiate con il Leone d’Oro alla carriera nel corso della cerimonia del giorno 20 aprile, alla presenza del Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e del Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano, due artiste straniere e migranti: Anna Maria Maiolino, che dall’Italia ha scelto di vivere in Sud America, prima in Venezuela e dopo in Brasile, e Nil Yalter, che di nascita turca si è mossa dal Cairo a Istanbul per scegliere l’europea Parigi come sua dimora di vita. Il Leone d’Oro è stato conferito a Mataaho Collective, mentre la migliore partecipazione nazionale ha premiato l’Australia, rappresentata dal lavoro di Archie Moore. Le menzioni speciali sono andate a Samia Halaby, La Chola Poblete e alla Repubblica del Kosovo.
Il Padiglione Italia, che lo scorso anno ha ospitato il lavoro di Gian Maria Tosatti, per il 2024 ha presentato l’opera “Due qui/To Hear” di Massimo Bartolini con la curatela di Luca Cerizza, lavoro che gioca sulle parole e sulla traduzione dei due termini Two e Hear ed è un invito all’ascolto relazionale del suono e all’incontro.





















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