
La Commissione Europea ha approvato la creazione di carta unica europea per la disabilità. Questo documento permetterà alle persone con disabilità di viaggiare e spostarsi più facilmente da un paese all’altro dell’Unione. Il progetto in questione è tornato all’attenzione dell’UE perché il Consiglio ha raggiunto un importante accordo per standardizzare e conformare la carta di ogni stato membro. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche.
La carta di disabilità esiste già in diversi paesi europei, tra cui l’Italia, e serve ad attestare la condizione di disabilità della persona che la porta. Questo permette all’individuo portatore di disabilità di accedere a servizi pubblici o privati attraverso tariffe agevolate. L’obiettivo del progetto è di rendere la carta di disabilità unica in tutti i paesi europei. La Commissione europea ha presentato una proposta per creare la nuova carta già lo scorso settembre, concretizzata poi a novembre. La nuova carta europea è volta a sostituire i singoli certificati nazionali, che spesso non vengono riconosciuti se non dallo stato che li ha emessi.
Questa nuova carta sarà disponibile sia in formato fisico che digitale e sarà gratuita (fatta eccezione per pochi casi, come lo smarrimento. Qui il link per richiederla. Essa permetterà l’accesso a servizi che riguardano il trasporto e l’assistenza dei portatori di disabilità ed agevolazioni per la partecipazione ad eventi culturali, sportivi e musicali legati al paese che si sta visitando.
Gli stati membri avranno la possibilità di rilasciare il documento sia in lingua nazionale che in lingua inglese. Per evitare frodi è prevista la creazione di un QR Code univoco per ciascuna carta. All’interno della proposta è presente anche una miglioria che riguarda il contrassegno europeo di parcheggio.
Il contrassegno attuale, che permette di parcheggiare nei parcheggi appositi per persone con disabilità, benché sia tecnicamente già europeo, non è riconosciuto ovunque per differenze di formato. Una persona con disabilità può andare in auto in un altro paese europeo ma non può accedere ai parcheggi dedicati in quel determinato paese. L’obiettivo di questo nuovo contrassegno per il parcheggio è quello di uniformarlo in ciascuno stato in modo tale da garantire l’uguaglianza di ciascun cittadino in ogni stato UE.
Le politiche che vanno nel senso della lotta alle disuguaglianze possono fare la differenza per molte persone. Nel 2022 quasi il 29% delle persone con disabilità era a rischio di povertà ed esclusione sociale, una percentuale più alta rispetto alle persone senza disabilità (18%).
Avere una disabilità crea maggiori difficoltà per la partecipazione al mondo del lavoro e dunque aumenta i casi di precarietà e povertà. Questo rende i disabili e le loro famiglie membri delle fasce di popolazione più fragili e a rischio di esclusione. Inoltre, la creazione di questa carta unica rappresenterebbe un primo passo verso un’Europa più inclusiva e soprattutto più unita.
di Valeria Marchese
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