
Allo stadio Angelo Massimino, la Casertana pareggia con il Catania per 1 a 1, nel match valido per la ventisettesima giornata di Lega Pro. I padroni di casa provengono dal successo per 2 a 1 contro il Monopoli, mentre gli ospiti dalla sconfitta per 1 a 0 contro la Cerignola.
Mister Pavanel sceglie il 4-3-3:

Catania superiore alla Casertana nei primi 25 minuti di gioco. I Falchetti si mostrano poche volte nei pressi dell’area di rigore avversaria. I padroni di casa sbloccano il match al 33′ con un calcio di rigore. Falasca salta l’avversario a terra ma, nel mentre, il pallone gli rimbalza sul braccio, e l’arbitro assegna il penalty. L’attaccante si presenta sul dischetto e spiazza Zanellati. Primo tempo che finisce dopo 1 minuto di recupero.
Il mister effettua un doppio cambio: Falasca e Kallon fuori per Deli e Carretta. Heinz va a posizionarsi a sinistra e Llano scala a destra. Al 49′ occasione per i Falchetti: dopo il tiro di Vano, sulla respinta si avventa Llano; il numero 5 va a terra dopo aver subito il fallo e l’arbitro fischia il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Carretta che non sbaglia, mettendo la sfera all’angolino basso a sinistra.
Al 65′ entra Bunino al posto di Vano. Al 68′, su cross di Kontek, Llano si coordina e costringe il portiere a una grande parata. L’azione viene però fermata a causa del fuorigioco di Egharevba, che aveva disturbato l’estremo difensore dei Catanesi. Occasione buttata al minuto successivo: errore della difesa del Catania che permette a Carretta di recuperare il pallone. Il numero 7 perde troppo tempo però con la sfera tra i piedi e non serve i compagni liberi; la difesa riesce a recuperare la posizione e Carretta si dispera per aver sprecato un’ottima possibilità per il 2 a 1.
Pavanel sostituisce Egharevba con Bakayoko. Il Catania, sottotono, sfiora il gol al 77′: l’attaccante lascia scorrere il pallone e, nei pressi dell’area piccola, si coordina e prova a spaccare la porta, ma manca lo specchio per un niente. All’86’, esce Damian ed entra Proia. Proprio il giocatore subentrato al 90’+1, posizionatosi sul primo palo al momento di un calcio d’angolo in favore della Casertana, colpisce di testa e cerca il vantaggio, ma il portiere compie un miracolo.
La Casertana pareggia fuori casa contro il Catania, un punto importante vista la difficoltà della partita sulla carta. Nel primo tempo, la squadra non è riuscita a ingranare in fase offensiva. In fase difensiva, la squadra ha subito gli attacchi del Catania, anche se concretamente Zanellati non ha avuto poi particolari grane. Il secondo tempo vede invece dei Falchetti totalmente cambiati: più propositivi e più pericolosi. Ottenuto il pareggio, la squadra e l’allenatore hanno dimostrato grande personalità nel cercare di conquistare la vittoria. Un peccato non aver trovato il vantaggio, più volte sfiorato, perché avrebbe permesso di superare il Latina in classifica.
La Casertana sale a 28 punti, in diciassettesima posizione. Il Catania giunge a 39 punti, in nona posizione. La prossima sfida dei rossoblù sarà sabato 22 febbraio contro l’Avellino, attualmente secondo a 49 punti.
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