
Allo stadio Partenio-Adriano Lombardi, la Casertana perde per 5 a 0 contro l’Avellino, nel match valevole per la nona giornata di Lega Pro. Gli ospiti provengono dalla sconfitta per 3 a 1 contro il Catania, mentre i padroni di casa dal successo per 4 a 0 contro il Crotone.
Mister Iori sceglie il 4-2-3-1:

Il pressing dei biancoverdi si fa sentire sin dall’inizio. Al 5′ minuto, calcio di punizione battuto corto. Dalla trequarti, il cross raggiunge l’attaccante totalmente dimenticato dalla difesa e da lì la punta non sbaglia. Match in salita per i rossoblù.
La Casertana, dopo un quarto d’ora di sofferenza, sembra in crescita, ma solo apparentemente. Falasca si sgancia dalla linea per pressare alto, ma viene facilmente eluso da un uno-due sulla fascia. L’ala ha tutto il tempo per portare palla al piede e servire il compagno con una palla a rimorchio. L’incursore non sbaglia e sigla il 2 a 0. I padroni di casa tornano a rifiatare e gli ospiti cercano di approfittarne, ma solo con i tentativi dalla distanza di Carretta e Damian: il primo finisce largamente sul fondo, il secondo tra le braccia del portiere.
Cross al 39′ da parte dell’Avellino: Mancini non marca alla perfezione e l’attaccante riesce a impattare la sfera, colpendo però solo l’esterno della rete. Al 45+2′ il terzino destro è ancora ‘decisivo’: altra imbucata in area in solitaria da parte dei Lupi; il tentativo di assist colpisce Mancini e la deviazione termina in rete. Il primo tempo finisce dopo 3 minuti di recupero sul 3 a 0.
Triplo cambio all’intervallo di Mister Iori: entrano Paglino, Gatti e Iuliano al posto di Mancini, Bianchi e Iuliano. Modulo che cambia, diventando un 3-4-3.
Al 48′ azione per la Casertana conclusasi con un buon mancino di prima intenzione da parte di Proia. Dal calcio d’angolo successivo, l’Avellino riparte in contropiede: Paglino perde l’1 contro 1 sulla fascia; l’ala serve a rimorchio il compagno che, con un tiro rasoterra, sigla la quarta rete della sua squadra.
Altra ripartenza al 53′ dei biancoverdi: l’attaccante cerca di coordinarsi al volo per concludere a rete un passaggio leggermente lungo per lui; il tentativo termina largamente sul fondo a pochi passi dall’area piccola di Zanellati. Al 59′ pasticcio di Zanellati: tiro dalla distanza centrale ma potente; l’estremo difensore respinge ma il pallone resta nei pressi della porta. L’attaccante appoggia in rete col petto ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 60′ esce Damian per Collodel. Al 71′ ottiene una buona punizione Paglino, schiacciato tra due maglie avversarie ai limiti dell’area di rigore. Palla inattiva sfruttata malissimo, con Carretta che, ricevuto il pallone, cerca senza successo lo spazio per il mancino a giro.
All’81’ i rossoblù cercano il gol della bandiera: Paglino salta l’uomo e crossa in mezzo; il portiere respinge in modo impreciso e la sfera è raccolta da Carretta. Il numero 7 prova il tiro ma qui l’estremo difensore ripara al suo errore e salva la porta. Non finiscono le sofferenze per i Falchetti: ripartenza dell’Avellino fotocopia del quarto gol e altra rete su una palla a rimorchio. 5 a 0 all’83’.
All’84’ esce carretta per Deli. Ancora sulla fascia destra i biancoverdi: cross in area che porta al colpo di testa a botta sicura dell’attaccante; Zanellati intercetta e il pallone termina sul palo. Porta salvata di un soffio dal sesto gol. Il match finisce dopo 4 minuti di recupero.
La Casertana tocca forse il punto più basso della stagione nel derby contro l’Avellino. I rossoblù sin dall’inizio della partita sono stati distratti, specialmente in fase difensiva, in cui più e più volte i difensori hanno perso la marcatura. In fase offensiva, la squadra di Iori non è mai entrata nell’area di rigore avversaria; le uniche occasioni, di cui forse solo una in grado di impegnare il portiere, ossia quella di Proia al 48′, sono derivate da conclusioni dal limite dell’area.
Partita persa per ragioni che vanno oltre la tattica: giocatori che si lasciavano superare troppo facilmente, nessun uomo a recuperare in fretta e furia la posizione. Forse è ancora presto per parlare di un possibile cambio in panchina, ma sicuramente serve un cambio di rotta per risollevarsi da una bruttissima sconfitta in un match molto sentito dalla piazza casertana.
La Casertana resta a quota 8, scendendo in quindicesima posizione. L’Avellino raggiunge il nono posto a 13 punti. La prossima partita dei Falchetti sarà Lunedì 21 ottobre contro la Cavese, in undicesima posizione a quota 10.
ZANELLATI 4
FALASCA 4.5
BACCHETTI 5
KONTEK 5.5
MANCINI 4.5(46′ PAGLINO 6)
BIANCHI 5 (46′ GATTI 5.5)
DAMIAN 5.5 (60′ COLLODEL 5.5)
BAKAYOKO 4.5
PROIA 5
CARRETTA 5.5 (84′ DELI S.V.)
ASENCIO 5 (46′ IULIANO5.5)
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