Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
AmbienteApprofondimentiEVIDENZA

La condanna sulla Terra dei Fuochi è definitiva. Tosti: "Nessuna motivazione adeguata a impugnare un atto"

Tonia Scarano
Tonia ScaranoRedazione Informare
12 maggio 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
La condanna sulla Terra dei Fuochi è definitiva. Tosti: "Nessuna motivazione adeguata a impugnare un atto"

Indice (3)

  • 1I prossimi step dettati dalla sentenza CEDU
  • 2Il ricorso e il commento di Vincenzo Tosti
  • 3Credere nella giustizia

La condanna della CEDU per la Terra dei Fuochi è definitiva: l’Italia non ha presentato ricorso. Ora si attende la relazione del commissario Vadalà.

I prossimi step dettati dalla sentenza CEDU

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha emesso la sentenza definitiva di condanna nei confronti dell’Italia per le violazioni dei diritti umani nella gestione dei rifiuti nella Terra dei Fuochi. Lo Stato ha scelto di non presentare ricorso, rendendo così esecutivo il verdetto di Strasburgo. Una scelta, quella del Governo italiano, data da una infruttuosa ricerca di ragioni legali per avanzare il ricorso? Oppure è la conseguenza di una visione realistica dei fatti?

Lo Stato ha versato fino a oggi circa 325 milioni di euro in sanzioni europee per non aver ottemperato agli obblighi di bonifica e continua a pagare. Per non parlare del danno sanitario, umano, personale che subisce la comunità da anni. Le popolazioni locali continuano a vivere circondate da discariche. La nomina del generale Giuseppe Vadalà a commissario unico per la bonifica della Terra dei Fuochi prevede, difatti, il compito di centralizzare e accelerare le decisioni riguardanti le operazioni di risanamento ambientale. Ci si chiede se ciò accadrà davvero e se la sua relazione, attesa per i prossimi giorni, possa contenere indicazioni decisive per il futuro del territorio o meno.

Il ricorso e il commento di Vincenzo Tosti

«La notizia non è questa», dichiara Vincenzo Tosti di Stop Biocidio. «La notizia è che il 14 maggio il commissario generale Vadalà consegnerà il report. Da quella data dovranno trascorrere i due anni di tempo che la sentenza ha dato all’Italia per mettere giù e pianificare un percorso che va verso – più o meno – una soluzione. Adesso facciamo il conto alla rovescia per capire che cosa faranno. Non ci aspettiamo grandi cose, ma siamo in attesa e vigileremo. Siamo stati molto critici sul commissariamento, perché non hanno mai portato a nulla di buono. Dal 94 ad oggi non c’è un esempio di commissariato che abbia portato delle azioni che hanno favorito dei processi. Siamo stati critici per questo e poi perché la sentenza stessa impone un percorso che sicuramente non impone quello del commissariamento. Parla di un coordinamento tra enti che deve pianificare e programmare con il coinvolgimento della comunità, dei cittadini».

Sulla definitività della sentenza, nonostante le dichiarazioni avanzate dal Ministro dell’ambiente sulla presentazione di un ricorso, Tosti commenta: «Il Governo non ha fatto altro che non impugnare nei termini imposti dalla legge la sentenza. Fondamentalmente non c’erano motivazioni adeguate a impugnare un atto. Quello che la Corte ha prodotto e quindi documentato ampiamente non lasciava spazio per eventuali impugnazioni».

Credere nella giustizia

Il 2025 e gli anni che lo hanno preceduto, meno di quelli che lo seguiranno, sembrano essere pregni di una caratteristica devastante. La disillusione, la rassegnazione che le cose vadano male e che, quindi, debbano andare sempre peggio. Ma, sottolinea Vincenzo Tosti: «In un’Europa dove, in questo momento, è molto complicato pensare che ci siano sentenze di questo tipo, queste aprono spiragli, danno ragione alla comunità e ai cittadini. Danno una grande speranza: credere nelle cose che possono cambiare non è sbagliato, anzi, il contrario. Dà forza a quelle comunità che si ribellano a uno stato di cose e non accettano passivamente l’imposizione di una società e di modelli di vita che fanno arrivare a vivere questo. Credere che la giustizia prima o poi bussi alla porta è qualcosa che in un tempo come questo è bello. A distanza di poco abbiamo avuto ragione sulla Terra dei fuochi e le Fonderie Pisano, due vertenze che in qualche modo hanno coinvolto questa terra già da tantissimo tempo».

«La Terra dei fuochi – conclude Tosti – io credo che sia una cosa molto particolare, è qualcosa che nessun’altra regione ha. Nella tragedia, è qualcosa di complesso ed esplosivo nello stesso tempo. E in questo momento avere il giudizio positivo, l’Europa che ci dà ragione, la Corte europea dei diritti umani che ci dà ragione, è una cosa straordinaria in un tempo come questo».

Tags
  • #cedu
  • #terra dei fuochi
  • #Vincenzo Tosti
Tonia Scarano
Redazione Informare

Tonia Scarano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026