
Sono ormai giorni che i social network e la stampa, anche italiana, promuovono la notizia di un uomo giapponese che si è “trasformato” in un cane spendendo intorno ai 15 mila dollari. Le cose sono ben diverse da come sono raccontate.
Sui social spopolano video di un misterioso uomo cane giapponese. Curiosità, disinformazione e paura spingono anche i media a parlare di questa particolarità nella società nipponica. Ebbene, l’uomo in questione, Toko San, un giapponese appassionato di cosplay da più di un anno, possiede un particolare e costoso (circa 15 mila dollari) costume incredibilmente simile ad un cane Collie. Dunque perché se ne sta parlando oggi? La disinformazione dei media sull’uomo cane giapponese è un esempio di psicologia delle folle.
Un costume di un anno fa e solo ora se ne parla nei social? Toko, infatti, si limitava solo a postare qualche video sul suo canale YouTube mentre recentemente sta facendo uscite pubbliche che lo rendono mainstream. Articoli, interviste e social impazziti per la notizia, i trend e gli algoritmi seguono la disinformazione dei media sull’uomo cane giapponese. Tanto casino per un costume costoso di una azienda di effetti speciali e costumi per costosi cosplay, la Zeppet, che è orgogliosa del suo prodotto.
Sui social network la notizia di un uomo che paga per trasformarsi è terreno fertile per i più creduloni ed indignati. Commenti e commenti di persone scandalizzate e impaurite, anche con bizzarre teorie di una futura società di uomini cane. Nulla di più ingenuo a causa dei media e giornali che spingono i trend invece di concentrarsi su vicende molto più serie.
Le persone sono spinte dalla curiosità verso ciò che non sanno. Una cosa buffa, per giunta raccontata male rivolta ad un gruppo di persone scettiche, genera notizia e nel panorama dei media questo si traduce in algoritmi impazziti.
In un mondo dilaniato da guerre e cambiamenti climatici, il fatto che giri “un uomo cane” in Giappone è una news che strappa sicuramente un sorriso, ma è un sorriso amaro se la narrazione che segue è descritta con un tono di stravaganza, fake news sociali, mutazioni genetiche a pagamento e tanta disinformazione.
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