
Riportate in superficie le 450 bottiglie di Elixir Falernum che il 7 luglio del 2023 l‘Antica Distilleria Petrone aveva posizionato sui fondali marini al largo di Mondragone in prossimità dei resti di Sinuessa, l’antica città romana fondata nel 296 a.C. e sprofondata sotto il livello del mare intorno al IX secolo d.C.
Il liquore a base di frutti di bosco e brandy invecchiato 3 anni, il cui nome riporta al celebre vino prodotto nell’Ager Falernus in epoca romana, e che proprio dal porto di Sinuessa raggiungeva via mare l’intero Impero, nel 2021 era stato già oggetto della prima sperimentazione assoluta a livello mondiale di affinamento sottomarino da parte dell’azienda di Mondragone. Azienda nata ben 165 anni fa e conosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza dei suoi prelibatissimi prodotti. Una generazione di distillatori, le cui ricette secolari sono state tramandate di padre in figlio e che ha custodito sempre un forte legame con la città di Mondragone.
Il programma di ricerca che ha ad oggetto l’Elixir Falernum, condotto dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha l’obiettivo di valutare in modo scientifico quanto l’habitat marino incida sulla maturazione dei liquori.
Soddisfatto anche Fabrizio Lapiello della Y Digital, la società che ha realizzato il dispositivo per misurare le temperature e le oscillazioni cui le bottiglie sono sottoposte nelle profondità marine e un tappo dotato di sonda per monitorare la variazione di temperatura e umidità del liquore in distilleria. Tali strumenti sono stati donati ad Andrea Petrone in un’ottica di collaborazione territoriale, le cui rilevazioni consentiranno di effettuare successivamente una comparazione tra i due tipi di affinamento.
Il dispositivo elettronico per la cassa è stato progettato per resistere un anno a 12,5 metri di profondità ma è stato sostituito a scopo precauzionale dopo sei mesi per assicurare la piena operatività delle rilevazioni. Da qui le prime indiscrezioni sulle oscillazioni di temperatura che tra il luglio del 2023 e il gennaio del 2024 sarebbero passate dai 20 agli 8 gradi, probabilmente anche a causa delle correnti marine che interessano la zona dove è stato effettuato l’esperimento.
In prima linea a godersi lo spettacolo è Andrea Petrone, giovane e ambizioso imprenditore mondragonese, general manager della Antica Distilleria Petrone, che ha fortemente voluto portare avanti questo progetto, convinto, nell’alveo della tradizione familiare, della necessità di sostenere innovazione e sperimentazione.

«È il primo liquore al mondo in affinamento subacqueo – spiega il timoniere dell’azienda casertana – l’obiettivo è quello di testare ad una profondità di circa 10 metri la maturazione del Falernum, un prodotto che affonda le sue radici nella Terra di Lavoro. Il liquore è a base di Falerno del Massico Doc, un vitigno le cui origini affondano nella storia più antica del litorale domizio. Lo scopo principale di questa nuova immersione è confermare scientificamente gli straordinari effetti dell’invecchiamento underwater già riscontrati dagli studi del Dipartimento di Agraria di Napoli sui liquori posti sotto il livello del mare nel luglio del 2021 e riportati in superficie la scorsa estate. A quanto pare la temperatura costante, l’assenza totale di luce e di ossigeno, il movimento delle correnti e delle onde che cullano le bottiglie e il completo riparo dalle fasi lunari incidono in modo verificabile sulla maturazione dei liquori».
Dopo l’estrazione, Andrea Petrone e i presenti hanno assaggiato in anteprima il liquore riemerso dopo 12 mesi sott’acqua. Il liquore sarà ora sottoposto a un programma di ricerca coordinato da Salvatore Velotto, docente di tecnologie alimentari dell’Università San Raffaele di Roma, ed effettuato dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Oltre 160 anni dopo la sua fondazione, l’azienda grazie alla guida dell’ultimo discendente della famiglia, Andrea Petrone, è riuscita a imporsi sul mercato internazionale per l’eccellenza dei suoi prodotti. Prodotti che vanno da quelli più antichi, classici e premiati, come il Limoncello, passando per prodotti come l’Elixir Falernum e per delizie dagli aromi fruttati in grado di riportare la passione e l’eccellenza del territorio in un bicchiere.
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