Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZAMagazine Gennaio 2025

La realtà delle case famiglia in Campania: un dibattito sempre più acceso 

Maria Claudia Merenda
Maria Claudia MerendaRedazione Informare
16 gennaio 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
La realtà delle case famiglia in Campania: un dibattito sempre più acceso 

Indice (3)

  • 1L’iter di affidamento: ostacoli e burocrazia 
  • 2Il fenomeno delle case famiglia fittizie: un business sulla pelle dei minori 
  • 3La speculazione sul dolore dei minori 

Secondo i dati forniti dalle associazioni di settore, in Campania sarebbero oltre 2.000 i minori che, attualmente, risiedono in case famiglia: numeri che, di fatto, pongono la Regione tra quelle col numero più elevato di minori allontanati dal proprio nucleo familiare. Nonostante l’obiettivo primario di queste strutture sia di offrire un ambiente sicuro per bambini e adolescenti privati temporaneamente di un contesto familiare adeguato, spesso i problemi insorti superano i benefici, a partire dalla carenza di personale fino ai fondi insufficienti per rendere le strutture adeguate. 

L’iter di affidamento: ostacoli e burocrazia 

L’affidamento di un minore, regolamentato dalla legge 184/1983, presenta spesso un iter rallentato dalla burocrazia e da non pochi problemi organizzativi. A partire da una segnalazione di disagio da parte dei servizi sociali locali o dalle autorità, è compito del Tribunale dei Minorenni valutare la situazione e, eventualmente, decidere se il minore può e deve essere inserito in una casa famiglia. La valutazione, tuttavia, incontra spesso due ostacoli: la carenza di risorse e il numero degli operatori sociali in continuo calo. A questi si aggiunge la mancanza di supporto istituzionale: il rischio principale è che quelle che si presentano come soluzioni temporanee finiscano inevitabilmente per diventare permanenti, a discapito della stabilità del minore. 

Il fenomeno delle case famiglia fittizie: un business sulla pelle dei minori 

In Campania, il fenomeno delle cosiddette case famiglie fittizie si sta trasformando in una vera e propria emergenza. Con tale espressione si indicano tutte le strutture di accoglienza che, pur dichiarando di operare per il benessere dei minori, non fanno altro che portare avanti attività speculative e, con l’avanzare del tempo, si trasformano in un vero e proprio business sulla pelle di bambini e adolescenti. Nessuna protezione, nessuna accoglienza: queste strutture, gravemente irregolari, nascono esclusivamente per ricevere finanziamenti pubblici destinati alla tutela dei minori. Si tratta perlopiù di strutture che ospitano spesso un numero sopraelevato di minori, prive di programmi educativi adeguati e con un personale non qualificato. In Campania, con una maggior concentrazione nelle province di Caserta e Napoli, circa il 15% delle case famiglia presenta delle irregolarità significative che le rendono inadatte a ospitare casi delicati di tale portata; o, più spesso, esse sono operative soltanto sulla carta, trasformandosi in vere e proprie case famiglia fantasma. Ad oggi, i controlli da parte delle istituzioni appaiono insufficienti, sporadici e soprattutto superficiali.  

La speculazione sul dolore dei minori 

I bambini e gli adolescenti che vengono allontanati dal nucleo familiare sono reduci da esperienze difficili e segnate da una forte sofferenza, e l’inserimento in contesti privi di supporto adeguato rischia di aggravare situazioni di per sé complesse. Il diritto alla protezione da ogni forma di violenza e di sfruttamento, specie se allontanato dal suo ambiente familiare, è sancito nero su bianco dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata nel 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176: ogni stato deve impegnarsi attivamente affinché i minori siano protetti, a qualunque costo. Gli operatori del settore, infatti, chiedono nuovi interventi per contrastare l’emergenza: controlli più stringenti, più trasparenza, un monitoraggio assiduo e soprattutto sanzioni più severe per chi sfrutta il sistema d’accoglienza. È compito dello stato rimarginare una ferita ancora aperta e che, col tempo, rischia d’infettarsi, affinché alle nuove generazioni sia garantito un futuro degno d’essere definito tale. 

Tags
  • #campania
  • #case famiglia
  • #minori
Maria Claudia Merenda
Redazione Informare

Maria Claudia Merenda

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026