Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

La Regione Campania vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde

Camilla Esposito Alaia
Camilla Esposito AlaiaRedazione Informare
19 giugno 20254 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
La Regione Campania vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde

Indice (2)

  • 1Come funzionerà l’ordinanza?
  • 2La Regione Campania con la sua ordinanza spinge verso la sicurezza sul lavoro

La Regione Campania ha emanato un’ordinanza per contrastare l’ondata di caldo estiva che sta investendo il territorio e minaccia la salute di migliaia di lavoratori. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato il 18 giugno 2025 il provvedimento che vieta le attività lavorative all’aperto nei settori agricolo, edile e affini durante la fascia oraria più critica della giornata – dalle 12:30 alle 16:00.

Questa misura, presentata dalla stampa come «drastica, ma necessaria», si inserisce in un contesto di emergenza calore, con picchi termici eccezionali che negli ultimi anni hanno trasformato cantieri e campi agricoli in “trappole a cielo aperto” per i lavoratori.

L’ordinanza si applica su tutto il territorio regionale e riguarda in particolare i lavori svolti alla luce diretta del sole. In concreto, è fatto divieto di lavoro nei settori agricolo, edile e in altre attività similari durante le ore di punta di caldo.

Come funzionerà l’ordinanza?

Il divieto scatterà nei giorni e nelle zone in cui la mappa del rischio termico pubblicata sul portale Worklimate (progetto INAIL) indica livelli di stress da calore elevati. In pratica, le imprese dovranno sospendere le attività all’aperto ogni volta che il sito Worklimate segnalerà per i “lavoratori esposti al sole” e “attività fisica intensa” un rischio definito “ALTO” nella fascia delle 12:00.

Nell’ordinanza sono coinvolte specificamente le categorie più esposte: agricoltura (lavori nei campi) ed edilizia (cantieri e opere all’aperto) sono esplicitamente citate. Anche le attività “affini” a questi settori (ad esempio lavori stradali o edilizi similari) ricadono nel divieto, purché comportino prolungata esposizione solare. Il decreto prevede l’astensione obbligatoria dal lavoro in queste condizioni: per i settori indicati, la sospensione delle attività è vincolante nelle ore critiche.

Le imprese devono quindi fermare i cantieri e le attività esterne nelle ore indicate, pena l’applicazione delle sanzioni previste. Il mancato rispetto dell’ordinanza è considerato un reato penale: è richiamato infatti l’articolo 650 del Codice penale, che punisce l’inottemperanza agli ordini delle autorità. In sostanza, il datore di lavoro che ignora il divieto rischia una multa o sanzioni penali.

La Regione Campania con la sua ordinanza spinge verso la sicurezza sul lavoro

Allo stesso tempo, per non interrompere completamente servizi fondamentali, l’ordinanza prevede una deroga parziale: i concessionari di pubblico servizio o le imprese che svolgono attività di pubblica utilità devono garantire comunque un minimo di prestazioni essenziali, adottando però tutte le precauzioni necessarie per proteggere il personale. In caso di necessità, sono consigliate misure organizzative come pause supplementari, idratazione e ombreggiature, e persino la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione per fermare i lavori più a rischio.

Questa stretta è stata sollecitata dai sindacati. Già il 13 giugno 2025 la Fillea CGIL di Salerno aveva lanciato un appello urgente, ricordando l’analogo provvedimento del 2024 e sottolineando che «le temperature estreme sono arrivate prima» quest’anno. Il segretario Vito Grieco ha chiesto di fermare subito i cantieri nelle ore più calde, predisponendo punti di ristoro e altre tutele per gli operai. La Fillea aveva inoltre invitato le imprese edili a programmare, se necessario, un ricorso anticipato alla cassa integrazione (CIGO) per sospendere le attività nelle fasce di maggior calore.

L’ordinanza della Regione Campania rappresenta quindi una misura immediata per salvaguardare la salute dei lavoratori dall’eccessivo calore estivo. Applicata dal 18 giugno 2025 fino alla fine della stagione più calda (salvo eventuali proroghe), essa si affianca alle raccomandazioni sulla sicurezza sul lavoro in caso di caldo intenso. I datori di lavoro coinvolti dovranno attenersi al divieto e potenziare le misure di prevenzione nei cantieri, mentre le autorità effettueranno controlli per verificarne l’osservanza.

Tags
  • #caldo
  • #campania
  • #lavoro
  • #ordinanza
  • #Vincenzo De Luca
Camilla Esposito Alaia
Redazione Informare

Camilla Esposito Alaia

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026