
Come qualcosa che non passa mai di moda, la cultura, mai realmente sopita, torna a germogliare nel Centro Storico di Napoli. Si insinua fra le vitree pareti che ancor danno alla strada e luccicano raccontando le ancor cento e mille storie che hanno in serbo. Prende così allora vita l’Associazione Culturale di Port’Alba, nata dall’unione degli imprenditori e commercianti della storica via napoletana, quasi tutti librai. Associazione, questa, che trova un precedente già negli anni Ottanta del secolo scorso quando, grazie ad un’iniziativa dello storico librario ed editore Mario Guida, le varie realtà commerciali di Port’Alba si unirono per il ripristino dell’arco che affaccia su Piazza Bellini, danneggiato in seguito al terremoto del 1980.
Oggi il presidente dell’Associazione è Alfredo Mazzei di Saletta Rossa che si fa portavoce delle tante realtà che compongono quel mosaico che è Port’Alba promuovendo un programma che non soltanto mira a rilanciare la cultura nella storica via dei librai ma che spinge poi con il Comune di Napoli, e per il momento pare ci siano buoni segnali, affinché venga finalmente messo in sicurezza l’arco al confine con Piazza Dante. Ad inaugurare un calendario già fitto di importanti incontri culturali, vi è stata lo scorso 8 Marzo la presentazione del libro “Stati Uniti d’Europa” del prof. Gianluca Passarelli.
In tale occasione la redazione di Magazine Informare ha avuto l’opportunità di intervistare Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli ed ospite d’eccezione dell’evento, ed Alfredo Mazzei, presidente dell’Associazione Port’Alba.
«L’idea che ha unito noi commercianti di Port’Alba è stata quella di rivitalizzare un’area troppo a lungo abbandonata – dice Mazzei – Oltre alla questione dell’arco, per il quale il Comune ha già preso impegno per un’opera di ristrutturazione, abbiamo intenzione di avviare diverse iniziative rivolte al mondo della bellezza e dell’arte. Cercheremo di avere un approccio maggiormente rivolto alle giovani generazioni, interfacciandoci con il mondo digitale. Abbiamo già in mente di utilizzare alcune strumentazioni innovative e di installarle sulla via per rendere fruibili a tutti questi beni che sono tradizionalmente su carta».
Sull’argomento si è poi espresso anche il Sindaco Manfredi che ha tracciato la strada da percorrere affinché Port’Alba torni ad avere il peso culturale che le appartiene di diritto: «Partendo dal presupposto che la cultura è un valore universale ed eterno, è chiaro che questa vada interpretata secondo le tecnologie del momento. Il libro ancora oggi rappresenta una straordinaria risorsa ed è allora una mossa intelligente cogliere ogni nuova opportunità che può offrire questa nuova dimensione digitale. Il ruolo della divulgazione culturale diventa allora fondamentale: Port’Alba non deve essere soltanto una via di librerie ma deve essere un luogo di divulgazione. Soltanto così può ritornare ad essere il cuore pulsante della vita culturale della città».
Si può oggi parlare della città di Napoli come una vera e propria capitale del turismo capace di attirare ogni giorno migliaia visitatori. Troppo spesso però questi si sono mostrati totalmente disinteressati alla vivace vita culturale che scorre per le strade del capoluogo campano prediligendo magari una totale immersione nella dimensione folcloristica, paesaggistica e gastronomica della città.
«È necessario un lavoro da parte di tutti noi – sottolinea Manfredi – come accadeva ai tempi del Grand Tour, chi arriva a Napoli deve farlo anche e soprattutto per le sue bellezze storiche e artistiche. È necessario promuovere delle iniziative culturali che non siano rivolte soltanto ai cittadini ma che possano stimolare un nuovo tipo di turismo all’insegna della cultura che Napoli deve avere».
Secondo Mazzei invece la rinascita culturale che sta recentemente vivendo la città di Napoli non è un fenomeno che abbraccia soltanto il pubblico napoletano ma che anzi suscita grande interesse anche fra i turisti.
«Stiamo negli ultimi tempi notando come nelle ricerche dei testi ci sia una maggiore attenzione verso la cultura napoletana, la sua storia e le sue bellezze artistiche: questo interesse il più delle volte arriva proprio dai turisti».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...