
Riceviamo e riportiamo la segnalazione giunta al numero WhatsApp di Informare 08231831649, attivo per i territori di Napoli e Caserta e le rispettive province.
L’episodio risalirebbe alla mattina del 3 settembre 2026, presso l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese. L’utente racconta di aver accompagnato il padre al Pronto Soccorso e di essersi poi allontanata per cercare parcheggio, esponendo regolarmente il contrassegno per persone con disabilità.
Secondo quanto riferito, non sarebbe stato possibile raggiungere gli stalli riservati, delimitati dalle strisce gialle, perché la corsia di manovra e l’accesso al Pronto Soccorso risultavano ostruiti da numerose automobili parcheggiate in doppia fila o di traverso. Alcuni veicoli avrebbero occupato anche le strisce pedonali e lo spazio antistante la sbarra di ingresso e uscita.



L’utente ci segnala inoltre la presenza nell’area di un uomo che si sarebbe proposto di parcheggiare le automobili chiedendo ai pazienti e ai loro familiari di consegnargli le chiavi. La stessa richiesta sarebbe stata rivolta anche a lei, che avrebbe però rifiutato. Non siamo in grado, allo stato attuale, di verificare se la persona fosse autorizzata a svolgere tale attività né se richiedesse effettivamente un pagamento.
A causa della situazione, l’utente sarebbe stato costretto a lasciare l’automobile più a valle e a raggiungere a piedi l’ospedale, mentre il padre attendeva di ricevere assistenza al Pronto Soccorso.
Sempre secondo testimonianze raccolte sul posto dalla segnalante, il fenomeno si verificherebbe soprattutto durante le ore mattutine, quando si registra la maggiore affluenza al Pronto Soccorso e al CUP, e non nel pomeriggio o in serata.
Restiamo disponibili a ospitare eventuali precisazioni o chiarimenti da parte della direzione ospedaliera e delle autorità competenti.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...