
Secondo i sondaggi delle dating app “Pure” e “Tinder“, il requisito più richiesto in ambito di relazioni romantiche non è la bellezza, tantomeno la posizione economica-sociale. Inaspettatamente, essere o essere stati in terapia è un requisito molto ricercato, sia dalle donne che dagli uomini. Ciò è da ricondurre agli effetti che una terapia psicologica può avere sulle relazioni interpersonali, sia romantiche che amicali.
Secondo un sondaggio effettuato dalla dating app “Pure“, che indaga la dimensione degli Stati uniti, il 92% degli utenti preferisce uscire con persone che hanno intrapreso un percorso di terapia psicologica. In Italia è il report “Future of Dating” di Tinder a dimostrare che la consapevolezza psicologica è un requisito fondamentale soprattutto per i giovani. Il suddetto report evidenzia i tre aspetti fondamentali delle relazioni del mondo contemporaneo: inclusività, tecnologia e autenticità. Faye Iosotaluno, la CEO di Tinder, ha affermato: “I ragazzi della Gen Z (ovvero i nati dagli ultimi anni 90 in poi) sono giovani che influenzano la società e sfidano le regole in modo davvero profondo. Nessun’altra generazione aveva mai avuto un impatto così forte su tradizioni, mode, costumi, politiche, tecnologie e cultura”.
L’idea che chi si rivolge a uno psicologo sia una persona da cui stare alla larga, un “pazzo” o una persona pericolosa, è ormai superata. È importante sottolineare che chi soffre di disturbi mentali non è necessariamente una minaccia per la società. Al contrario, la terapia è uno strumento utile per tutti. Ci permette di comprendere i nostri meccanismi psicologici e stili di attaccamento, ci mette in contatto con la parte più intima di noi stessi e ci aiuta a risolvere traumi irrisolti, che sono comuni a tutti, almeno in minima parte. Inoltre, la terapia incrementa l’empatia e la consapevolezza, il che inevitabilmente si riflette nelle relazioni interpersonali. Alcuni miglioramenti sono la capacità di intraprendere discussioni sane, una migliore comunicazione e un rispetto per se stessi che si traduce nel rispetto verso il partner. Inoltre la consapevolezza delle cosiddette “red flags” (quali possessività, aggressività e mancanza di empatia) è un potente antidoto contro le relazioni tossiche.
Il rispetto verso se stessi, dunque, si esplicita nella ricerca di partner emotivamente intelligenti e coinvolti negli aspetti più psicologici della relazione.
Leggi anche «Il benessere psicologico non può e non deve essere considerato elitario»
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...