Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

La tortura porta in sé lo stereotipo

Martina Amante
Martina AmanteRedazione Informare
21 giugno 20234 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
La tortura porta in sé lo stereotipo

Indice (3)

  • 1Il nemico invisibile
  • 2Abusi e ingiustizie
  • 3Conclusioni sulla tortura

La tortura è l’esito molto spesso di pressappochismo e gabbie mentali che l’Occidente costruisce intorno al mondo islamico. Islam è una parola che, oltre a vivere nel suo contesto d’origine, ha una sua esistenza e dei suoi derivati nelle diverse lingue che l’accolgono. In arabo il termine significa “sottomissione, abbandono [a Dio]”, ma nella migrazione verso una lingua di arrivo i cui parlanti non sono di norma musulmani, si carica di un’accezione più complessa, frutto di una vera e propria traduzione culturale. 

Di cosa stiamo parlando quando usiamo la parola Islam? Di una religione o di un mondo probabilmente altro rispetto al nostro? 

Il nemico invisibile

Il 28 aprile 2004, il programma televisivo 60 Minutes II del canale americano CBS rende pubbliche le immagini delle torture di Abu Ghraib. I media di tutto il mondo diffondono le foto raccapriccianti, scattate e diffuse dagli stessi torturatori come goliardico trofeo della loro missione.

Le immagini colpirono per la loro crudezza. Per quella curiosa vocazione dei torturatori non solo alla crudeltà, ma alla sua spavalda ostentazione, a molti parve la prova più evidente del fallimento della proclamata intenzione anglo-americana di portare libertà e democrazia in Iraq.

Un uomo chiamato Ahmad Rabbani, un ex tassista che viveva e lavorava a Karachi, in Pakistan, è stato finalmente rilasciato da Guantanamo Bay dopo 17 anni di prigionia. Dopo essere stato scagionato da tutte le accuse e riconosciuto come “completamente innocente” dalle autorità statunitensi.

Il rilascio dell’uomo, che era ormai da anni l’obbiettivo principale di molte associazioni umanitarie e per i diritti civili venne annunciato da Reprieve, una ONG che si occupa da anni di casi come il suo.

Secondo Reprieve, il caso di Rabbani è frutto di un semplicissimo scambio di identità. Un errore che ha causato sofferenze e dolore ad un uomo innocente. Rabbani era infatti stato identificato nel 2002 come un pericoloso ricercato, chiamato Hassan Ghul, dalle autorità pakistane, ed in seguito letteralmente venduto al personale americano di stanza in Pakistan. 

Abusi e ingiustizie

«Anche se si resero presto conto di aver catturato l’uomo sbagliato, lo portarono in ogni caso in Afghanistan. Lo torturarono nei Black Sites – i siti neri statunitensi dove ai militari è concessa mano libera sui prigionieri e dove venivano quotidianamente commesse atrocità ai danni dei detenuti – per quasi due anni, senza alcun processo, senza alcuna prova a sostegno delle accuse mossegli e senza alcun rispetto per i suoi diritti umani»

Si legge all’interno del comunicato stampa di Reprieve.

«Gli abusi a cui è stato sottoposto sono stati ampiamente documentati, la sua situazione sulla tortura era insomma ben nota alle autorità da molto tempo».

Secondo l’indagine fatta dal New York Times, Rabbani e suo fratello furono catturati in un raid a Karachi nel settembre 2002. Dopodiché sono stati detenuti per circa 550 giorni in Afghanistan, salvo poi essere trasferiti a Guantánamo Bay nel 2004. La Guantánamo Review Task Force aveva raccomandato che i due fossero sottoposti a processo per accertare le loro responsabilità. Ma il caso non è stato mai portato avanti, ed i fratelli sono rimasti lì nella tortura, dove si trovavano.

Il quotidiano Los Angeles Times aveva chiesto a Rabbani di condividere la sua esperienza già nel 2018, con un documentario. All’interno del documentario, Rabbani ha testimoniato per iscritto di essere stato «catturato dal governo pakistano senza alcuna prova. Venduto alla CIA semplicemente per incassare una taglia».

Conclusioni sulla tortura

Mentre assistiamo ad una tortura tanto brutale, siamo inondati da una miriade di analisi eseguite da esperti, spesso saccenti, che danno la colpa del terrorismo globale alla religione islamica. Allo stesso tempo, gruppi terroristici come al-Qaida diffondono a livello planetario messaggi che demonizzano l’Occidente eleggendolo a nemico dell’Islam. Considerandolo responsabile di tutti i mali che affliggono il mondo musulmano.

Tra la retorica dell’odio e la violenza imperante, tipici sia dell’antiamericanismo islamico che dell’islamofobia occidentale, sono aumentate in maniera massiccia anche l’ostilità o la discriminazione verso l’intera galassia musulmana.

Tags
  • #america
  • #Islam
  • #tortura
Martina Amante
Redazione Informare

Martina Amante

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026