Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

L’Albero della Vita: un esempio di inclusione a Sant’Antimo 

Ilaria Morlando
Ilaria MorlandoRedazione Informare
27 marzo 20263 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
L’Albero della Vita: un esempio di inclusione a Sant’Antimo 

Indice (4)

  • 1Ippoterapia e attività assistite con gli animali 
  • 2Nei panni di un’operatrice, legami ed emozioni 
  • 3I laboratori: stimolare i sensi 
  • 4Il contributo per il territorio 

A Sant’Antimo c’è un luogo dove la diversità non crea distanza tra le persone, al contrario, le unisce. L’Albero della Vita è un esempio di inclusione, accoglienza, cura. È una cooperativa sociale che si occupa di attività assistite con gli animali, un posto immerso nella natura, dove si percepisce cordialità, unione e una profonda connessione umana tra tutti coloro che frequentano la struttura, dagli assistiti agli operatori.  

Ippoterapia e attività assistite con gli animali 

Gli interventi terapeutici praticati all’Albero della Vita sfruttano i benefici derivanti dal rapporto con gli animali e, in particolare, con i cavalli. Ciascun assistito ha necessità differenti, pertanto prima di cominciare la terapia è necessario individuare l’area di intervento. Di conseguenza, possiamo parlare di diverse categorie di benefici, legati rispettivamente alla sfera cognitiva, motoria e affettiva. «Molto del lavoro viene svolto anche da terra», ci spiega Chiara Mansueto, una delle operatrici impegnate nelle attività assistite. Il lavoro da terra consiste in tutte le fasi di cura che precedono la monta. «Si fa questo lavoro affinché un paziente possa comprendere cosa significhi avere contatto col proprio corpo, prendersi cura di sé, ma anche prendersi cura dell’altro. Ciò fa molto bene alle persone che si trovano per la maggior parte della loro vita a ricevere accudimento dall’altro, perché li aiuta a togliersi questa veste. Un altro beneficio importante per i pazienti è che si trovano in un contesto non medicalizzante, nonostante stiano facendo una terapia». 

Nei panni di un’operatrice, legami ed emozioni 

Ludovica Del Giudice è un’operatrice della cooperativa che ci ha permesso di guardare al suo lavoro da una dimensione interiore, piuttosto che da spettatori esterni. «Il rapporto che si crea con la persona che fa attività assistite con gli animali è profondissimo. È una relazione che si basa sulla fiducia – ci dice – mi piace definirlo non come un rapporto unidirezionale, ma come una relazione triangolare, che si instaura tra l’assistito, l’operatore e l’animale». Poi aggiunge: «Altrettanto profonda è l’emozione di vedere una persona migliorare. La maggior parte delle volte i risultati sono molto silenziosi: uno sguardo che si alza, un corpo che si rilassa. Se dovessi descrivere questo lavoro con una parola sceglierei connessione». 

I laboratori: stimolare i sensi 

La project manager della cooperativa, Franca Di Lorenzo, ci ha parlato di alcune attività didattiche che si tengono all’Albero della Vita, come il laboratorio sensoriale, svoltosi proprio in questo periodo. «È un’attività che stimola i sensi attraverso il contatto diretto con gli animali e con le foglie, che stimolano il tatto e di cui i ragazzi osservano forma e colore». L’attività, che si sviluppa attraverso una passeggiata nella fattoria, si conclude con un laboratorio dove si creano dei sacchetti profumati con i fiori essiccati. «L’ho fatto già in passato – ci spiega – e provai grande gioia nel vedere che i bambini riuscivano a riconoscere le spezie dalla forma, dall’odore, dalla texture delle foglie. Ho potuto constatare che lavorare sui sensi dei bambini stimola anche i loro talenti». 

Il contributo per il territorio 

«Abbiamo scelto Sant’Antimo – ci racconta Franca – perché siamo del posto e abbiamo un grande interesse nel valorizzare il nostro territorio e le nostre potenzialità. Proprio per questo ho voluto allargare le nostre attività anche alle scuole del nostro comune o di quelli limitrofi».  Infatti, la cooperativa organizza dei progetti con le scuole di ogni ordine e grado per garantire alle famiglie del luogo di partecipare alle uscite didattiche senza dover affrontare costi di viaggio, bensì accompagnando loro stesse i propri figli. L’inclusione è anche questa all’Albero della Vita: dare l’opportunità agli studenti, indipendentemente dalle possibilità economiche, di toccare con mano la realtà della cooperativa.  

Tags
  • #albero della vita
  • #ippoterapia
  • #sant'antimo
Ilaria Morlando
Redazione Informare

Ilaria Morlando

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026