
Fino al 30 luglio, l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere torna a trasformarsi in un’arena culturale a cielo aperto con la dodicesima edizione dell’Arena Spartacus Festival.
Uno dei momenti centrali del festival sarà dedicato alla storia dell’Italia repubblicana raccontata attraverso il grande schermo. Dal 15 al 17 luglio, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, la rassegna proporrà tre serate in cui il cinema diventa occasione di confronto su vicende politiche, giudiziarie e sociali che hanno segnato il Paese. Si partirà con La cura di Francesco Patierno, per poi proseguire con Il Divo di Paolo Sorrentino, film legato alla riflessione su Tangentopoli e sul passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Il ciclo si chiuderà infine con Il muro di gomma di Marco Risi, accompagnato da un talk sul caso Ustica con il regista e con Raffaele Picaro, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza.
Il tema culturale si svilupperà anche grazie agli omaggi ai grandi classici della storia del cinema. Il programma prevede una tre giorni dedicata a pellicole leggendarie come Casablanca e due appuntamenti riservati a Charlie Chaplin, con Tempi moderni e Il grande dittatore. Il finale, dal 28 al 30 luglio, sarà invece dedicato al Clint Eastwood regista, con Million Dollar Baby, Gran Torino e Mystic River. Il festival aveva già aperto il suo percorso con due anteprime dedicate al cinema di animazione, realizzate in collaborazione con il progetto di edutainment per bambini “Ok ti ci porto”, confermando la volontà di parlare a pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e trasversali.
Non solo cinema. L’Arena Spartacus Festival porterà sul palco anche tre appuntamenti musicali di rilievo. La sezione concerti sarà inaugurata dagli Yellowjackets, storica formazione jazz vincitrice di diversi Grammy Awards e protagonista della scena internazionale da circa cinquant’anni. Il 13 luglio arriverà invece Denise King, artista di Philadelphia capace di intrecciare jazz, soul, rhythm & blues e gospel. Il 22 luglio, infine, cinema e musica si incontreranno con Luci della città di Charlie Chaplin, accompagnato dal vivo da Leonardo Andersen alla chitarra, Andrea Russo alla fisarmonica e Vincgenzo Faraldo al contrabbasso. Durante le serate sarà inoltre possibile unire gli spettacoli alla scoperta del patrimonio archeologico dell’antica Capua. Arrivando entro le 19, il pubblico potrà visitare l’Anfiteatro Campano e il Museo dei Gladiatori.
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